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Carta della Fiaba

Personaggio

La Carta della Fiaba, chiamata anche Carta della Fiaba Demonica, è uno yokai sigillato all’interno di un baule maledetto che ha costruito un intero mondo ricoperto di dolci per intrappolare e sfruttare i giocatori umani. È il principale antagonista dell’Arco di Danmara all’interno della Saga della Caccia ai Kintama.

Razza: Spirito (Yokai), in precedenza Umano
Alias: Carta delle fiabe demoniache (Akuma no Meruhen Karuta)
Genere: Maschio
Stato: Sconosciuto
Residenza: Danmara (in precedenza)
Esordio nel manga: Capitolo 148
Nome giapponese: メルへンカルタ
Classificazione: Diavolo
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Aspetto

Al suo massimo potere, la Carta della Fiaba è uno yokai massiccio la cui forma è un groviglio di viticci neri terminanti in gemme; queste gemme sono unite a quattro carte da gioco: una con un volto, una con un orecchio, una con una bocca abbinata a un naso e una con un bulbo oculare rivolto verso l’alto. Comunica attraverso la carta del volto. Quando Saint-Germain ne impugna il potere, affiorano altre due carte, portando il set a sei.

Una volta che Okarun, Rokuro, Unji e Saint-Germain riescono finalmente a sconfiggerlo, tutta quella grandiosità svanisce. Si riduce a una piccola testa dalla barba ispida e con un paio di gambette esili, privata di tutto ciò che lo rendeva temibile.

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Personalità

La Carta della Fiaba va orgogliosa di Danmara, che considera un dono straordinario creato appositamente per gli umani che vi vengono gettati, tanto da modellare persino alcune parti del regno con dolci, convinta di soddisfare così le loro esigenze, benché la sua comprensione delle persone si fermi alla convinzione che solo i dolci possano sostentarle. Dimostra una certa pazienza, pronta a tenere prigioniero un giocatore bambino fino alla vecchiaia nell’attesa di essere liberata.

Al di sotto di questo atteggiamento, è puramente egoista. Non provò alcuna pietà per il Giocatore Anziano, le cui infinite sofferenze lo spinsero sull’orlo del suicidio, rifiutandosi di lasciarlo andare finché le sembrava ancora utile. Per la Carta, i giocatori sono strumenti: vengono mantenuti finché servono, liberati solo quando vengono giudicati privi di valore e, anche in quel caso, valutati come esche le cui storie su Danmara potrebbero attirare la prossima vittima nel baule maledetto. Respinto l’appello di Momo a lasciare il posto, fece ricorso alla manipolazione per dissuadere i giocatori problematici dal desiderio di tornare a casa.

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Storia

La Carta della Fiaba trae origine da un mago europeo che racchiuse il male del mondo in un mazzo di carte da gioco giapponesi e sigillò lo yokai risultante all’interno di un baule maledetto. Incapace di spezzare da sé i sigilli, evocò un regno all’interno di Danmara e trasformò il baule in una porta che inghiottiva chiunque vi posasse le mani, reclutando esseri umani perché compissero per lui l’opera di liberazione. Dopo che un ragazzo da lui imprigionato era invecchiato fino a diventare un anziano, la Carta lo scartò come inutile non appena arrivò una ragazza, in una catena di eventi che infine consegnò il baule nelle mani di Unji Zuma. Quando Saint-Germain giunse sulla Terra, la Carta concluse un patto, scambiando il proprio potere con la promessa di libertà.

Nel corso dell’Arco di Danmara, Unji distrugge l’ultimo sigillo, illuso di tornare a casa, e la Carta si libera. Afferra Unji e sprigiona tutta la potenza di Umbrella Boy, generando onde d’urto che mettono fuori combattimento Momo e sfidando Rokuro e Vega nel cielo. Okarun lo inchioda al suolo con un tornado alimentato da un termosifone, realizzato grazie alla nanocute di Rokuro, conquista il secondo kintama e lo abbassa con un calcio dall’alto. La Carta si fonde allora con il corpo di Unji per schizzare fuori dal baule, salvo poi essere riportata indietro quando Rin, sfruttando la forza di gravità di Mai, solleva i prigionieri di Danmara e li libera.

Nel mondo reale, cerca di dominare Rin, viene respinta da Mai e la riduce al silenzio facendole sparire la bocca, prima che Saint-Germain immobilizzi i ragazzi problematici con talismani e affronti la Carta. Quest’ultima impara a proprie spese che può cadere solo se le sue carte vengono distrutte a coppie. Persino il controllo mentale fallisce contro Unji, che si rifiuta di credere alle menzogne sulla madre, e un attacco congiunto di Okarun, Rokuro, Unji e Saint-Germain annienta finalmente le carte. Ridotta a un guscio debole, viene messa alle strette da Saint-Germain, che rispetta il patto e le risparmia la vita solo per trafiggerla con una piccola lama e rubarne il potere, quindi la interroga sul misterioso Dandadan. Come combattente, la Carta faceva affidamento sui suoi germogli branditi come mazze, colpi contundenti capaci di scavare profondamente le superfici.

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Domande frequenti

Che cos’è la Carta delle Fiabe in Dandadan?

La Carta delle Fiabe, chiamata anche Carta Demonica delle Fiabe, è uno yokai sigillato all’interno di un baule maledetto che ha costruito un intero mondo ricoperto di dolciumi per intrappolare e sfruttare i giocatori umani. È il principale antagonista dell’Arco di Danmara all’interno della Saga della Caccia a Kintama.

Che aspetto ha la Carta delle Fiabe?

Al suo massimo potere, la Carta delle Fiabe è uno yokai massiccio formato da tentacoli neri terminanti con gemme unite a quattro carte da gioco: una reca un volto, una un orecchio, una una bocca e un naso e una un bulbo oculare rovesciato; parla attraverso la carta del volto. Una volta spezzata, si riduce a una piccola testa barbuta con esili gambette.

Come è stata creata la Carta delle Fiabe?

Uno stregone europeo racchiuse il male del mondo in un mazzo di carte da gioco giapponesi e rinchiuse lo yokai risultante all’interno di un baule maledetto. Non riuscendo a infrangere da solo i sigilli, evocò un regno all’interno di Danmara e trasformò il baule in un portale che reclutava esseri umani per liberarlo.

Come viene sconfitta la Carta delle Fiabe?

La Carta delle Fiabe può cadere solo quando le sue carte vengono distrutte a coppie. Un attacco congiunto di Okarun, Rokuro, Unji e Saint-Germain alla fine annienta le carte, riducendola a un involucro debole.

Qual è l’accordo della Carta delle Fiabe con Saint-Germain?

Quando Saint-Germain giunse sulla Terra, la Carta delle Fiabe strinse un patto, scambiando il proprio potere con la promessa di essere liberata. Saint-Germain in seguito gli risparmiò la vita secondo quanto concordato, salvo poi trafiggerlo con una piccola lama e rubargli il potere.

Fonti e informazioni

Cerchi altro su Carta della Fiaba? La Wiki di Dandadan su Fandom ha una pagina dedicata con le note della community.

Vedi su Fandom

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