Nell’ottavo episodio, Frieren abbatté il boia Draht, rifiutò di difendere lei stessa la città condannata e marciò invece incontro ad Aura la Ghigliottina, mentre Fern e Stark rimasero a fronteggiare il temibile Lügner.
Fiducioso che il suo filo intriso di mana abbia già vinto, il boia Draht impicca Frieren per il collo, ma lei protegge la gola con il proprio mana e resta assolutamente calma. Definendo l’attuale schiera di demoni troppo sicura di sé e inesperta, gli recide entrambe le mani e lo uccide in un istante, facendo sbriciolare il suo corpo fino a dissolversi. Uscendo all’aperto, trova la guardia della cella decapitata e comprende che quell’omicidio la rende l’unica sospettata.
Sfuggendo dalla città con il cappuccio alzato, Frieren intercetta Fern e Stark e illustra il suo piano: andarsene piuttosto che finire impiccata per un omicidio che non ha commesso. Quando Fern obietta che così si abbandona la città ai demoni rimasti, Frieren insiste che i due sono più che all’altezza di affrontarli e si rifiuta di comportarsi come se nella battaglia decidesse solo la forza. Poi parte, avendo avvertito una gigantesca fonte di mana a circa dieci chilometri di distanza, dove Aura la Ghigliottina attende insieme al suo ospite.
Rimasti da soli, Fern e Stark scavalcano le mura ed entrano nella villa, dove Lügner sta interrogando il prigioniero Graf Granat sul incantesimo che regola la barriera della città. Stark libera il signore ferito, che però lo esorta a evacuare gli abitanti, e viene sorpreso al ritorno di Lügner e Linie.
Stark si scaglia contro Lügner e viene prontamente bloccato dalla magia del sangue del demone, ma il suo attacco nasconde la vera minaccia. Poiché i demoni non riescono a percepire Fern, lei spara da una finestra e fa esplodere il braccio di Lügner. Stupito che un umano sia sfuggito al rilevamento di Linie, Lügner temporeggia chiedendo quale incantesimo abbia usato. Fern lo chiama semplicemente Zoltraak, ma lui lo respinge, perché la razza dei demoni aveva già padroneggiato quella magia mezzo secolo prima.
Con Granat gravemente ferito, i due ripiegano, e Lügner impedisce a Linie di inseguirli, avvertendo che l’incantesimo della ragazza l’avrebbe uccisa sul colpo. Capisce che quella tecnica è stata rielaborata per uccidere i demoni con tale precisione da non essere più considerata affatto Zoltraak, e che lo stile di Fern richiama Frieren la Sterminatrice, l’elfa a cui si attribuisce la diffusione proprio di quella magia e la sconfitta di più demoni di chiunque altro nella storia.
L’episodio ruota attorno alla devozione dei demoni verso la magia. Lügner spiega che ogni demone dedica tutta la propria esistenza a perfezionare un’unica arte, proprio come fece il Vecchio Saggio Qual con Zoltraak, il che rende ancora più insopportabile per lui il genio sovrumano dei maghi come Flamme. Un’immagine ricordata di Frieren mentre osservava Flamme erigere una barriera su un giovane alberello collega quell’invidia proprio al baluardo difensivo della città.
Altri momenti minori completano il quadro dell’assedio. Lügner scatena il suo incantesimo di sangue caratteristico per sterminare le guardie di Granat, risparmiando però il signore stesso, di cui ha bisogno vivo per far cadere la barriera. I nervi di Stark stanno per tradirlo: dal bagnarsi i pantaloni dalla paura all’ammettere che le ginocchia gli si sono fatte molli, pur continuando a farsi coraggio per avanzare. L’episodio si conclude con Frieren che si posa davanti all’esercito di cavalieri senza testa di Aura.

La trasformazione che tutti conoscono, la domanda successiva che nessuno voleva toccare. Perché abbiamo fatto un pezzo R&B morbido sul bagliore dorato di cui Dragon Ball non parla mai....

Cinque personaggi femminili di Bleach, classificati e decisi. Yoruichi è al numero cinque, il posto che nessuno si aspetta, e la nostra numero uno è un'Arrancar dal cuore tenero....
Nell’episodio 8 di Frieren, Frieren la Sterminatrice, Frieren uccide il boia Draht e rifiuta di difendere lei stessa la città ormai condannata, uscendo invece per affrontare Aura la Ghigliottina. Fern e Stark vengono lasciati indietro a fronteggiare il formidabile demone Lügner.
Frieren la Sterminatrice è il titolo con cui è nota l’elfa Frieren, la maga a cui si attribuisce la diffusione dell’incantesimo per uccidere i demoni, Zoltraak, e la sconfitta di più demoni di chiunque altro nella storia. Nell’episodio 8, il demone Lügner riconosce che l’incantesimo rielaborato di Fern rispecchia lo stile di Frieren.
Nell’episodio 8 di Frieren, quando il boia Draht impicca Frieren per il collo con il suo filo carico di mana, lei protegge la gola con il proprio mana e rimane assolutamente calma. Definendo gli attuali demoni troppo sicuri di sé e inesperti, recide entrambe le mani di Draht e lo annienta in un istante.
Nell’episodio 8 di Frieren, Frieren intende andarsene piuttosto che finire impiccata per l’omicidio di una guardia che non ha commesso, sostenendo che Fern e Stark sono più che all’altezza dei demoni rimasti. Percepisce inoltre un’enorme fonte di mana a circa dieci chilometri di distanza, dove Aura la Ghigliottina attende insieme al suo ospite.
Nell’episodio 8 di Frieren, poiché i demoni non riescono a percepire Fern, lei spara da una finestra e fa esplodere il braccio di Lügner. Chiama l’incantesimo semplice Zoltraak, che Lügner respinge, rendendosi conto che è stato rielaborato per uccidere i demoni con una precisione tale da non essere più considerato affatto Zoltraak.
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