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Un grande fantoccio meccanico marrone con occhi verdi luminosi, un ghigno di metallo a fasce e capelli rosa, in piedi a pugni serrati in una foresta nebbiosa di alberi alti
L'immagine mostrata è un'interpretazione artistica realizzata per questa voce. I dettagli possono differire dalle rappresentazioni ufficiali. Il personaggio e il franchise restano © dei rispettivi detentori dei diritti.

Kokichi Muta

Personaggio

Con il nome in codice Mechamaru, Kokichi Muta studiò al Liceo di Jujutsu di Kyoto attraverso un sosia robotico, poiché la sua Restrizione Celeste lo aveva lasciato paralizzato e confinato in una grotta. In cerca di una cura, tradì e poi morì combattendo contro la fazione di Mahito.

Età: 17
Capelli: Nero
Razza: Umano
Alias: Mechamaru
Classe: Semiprimo grado
Kanji: 与 幸吉
Genere: Maschio
Stato: Deceduto
Compleanno: 4 ottobre 2001
Prima apparizione nell'anime: Episodio 14
Cursed Corpse: Ultimate Mechamaru
Capitolo d'esordio: Capitolo 32
Doppiatore inglese: Keith Silverstein
Doppiatore giapponese: Yoshitsugu Matsuoka
Tecnica innata: Manipolazione dei pupazzi
Cursed Restriction: Heavenly Restriction
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Aspetto

Gli occhi castani, la pelle pallida e la corporatura snella lo contraddistinguevano; i suoi capelli neri erano raccolti in uno chignon. Bende e fasciature legate alla sua restrizione maledetta gli coprivano quasi tutto il corpo, nascondendo una pelle divenuta dolorosamente sottile e rugosa. Un avambraccio, quello destro, era completamente assente; sotto il ginocchio, nessuna delle due gambe era in grado di sostenerlo. Privato della mobilità, trascorse la vita immerso in una vasca alimentata per via parenterale, sepolta in una caverna lontana.

La guarigione giunse grazie all’Inerte Trasfigurazione di Mahito, che lo ridusse a una figura integra e in piedi, con solo una cicatrice su una guancia. Da quel momento il suo abbigliamento si uniformò a quello del suo alter ego scolastico: l’uniforme standard completata da una soffice sciarpa bianca che circondava il collo.

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Personalità

Riservato fino all’isolamento, Kokichi ribolliva di rabbia per non aver avuto alcun futuro al di fuori del mondo della stregoneria e dichiarò senza mezzi termini che avrebbe rinunciato a ogni briciolo di energia maledetta pur di ottenere un corpo normale. Quel risentimento traspariva anche verso coloro che considerava più fortunati. Durante l’Evento di Buona Volontà, quando Panda propose loro di andare d’accordo in quanto entrambi “cadaveri maledetti”, Kokichi sogghignò, definendo Panda una semplice bambola, amareggiato dal fatto che il burattino potesse vagare alla luce del sole mentre lui rimaneva rinchiuso dalla malattia.

Agli altri studenti presentava un volto freddo e meccanico, celato dietro Mechamaru, nutrendo segretamente il desiderio di camminare accanto a loro di persona, indipendentemente da come lo avrebbero giudicato. Il suo legame più stretto era con Kasumi Miwa, a cui confessò i propri sentimenti romantici. Determinato a conquistare un corpo reale, strinse un voto vincolante con il nemico, scambiando informazioni a condizione che nessuno studente di Kyoto venisse ferito. Una volta guarito, si rivoltò immediatamente contro Mahito e Kenjaku, puntando tutto su un’accurata pianificazione e sulla tenacia, ma proprio quella disperazione gli costò la vita prima ancora di poter affrontare i compagni o Kasumi.

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Abilità

Classificato come semi-grado 1 già al secondo anno, Kokichi era in grado di azionare simultaneamente numerosi pupazzi da distanze impressionanti, ciascuno dei quali rappresentava un serio combattente a sé stante. Nel prepararsi a uccidere Mahito, consumò l’intera riserva di energia maledetta accumulata nel corso della sua vita; Kenjaku definì eccezionali sia la sua tecnica sia la sua strategia e osservò che sfiorò l’esorcismo del grado speciale, soccombendo solo quando Mahito lo indusse a credere di aver già portato a termine l’operazione. Acuto e calcolatore, valutava le forze di Panda e le proprie in ogni fase, arrivando vicino a piegare Mahito spegnendone la tecnica.

La Restrizione Celeste che gli distrusse il corpo gli regalò un’enorme produzione di energia maledetta e un raggio d’azione che copriva l’intero Giappone. Dietro i comandi di Mechamaru Mode: Absolute, era pronto a spendere l’intera sua riserva, equivalente a sei giorni, cinque mesi e diciassette anni di accumuli, innalzandosi per un istante al livello di un grado speciale. La Manipolazione dei Pupazzi, la sua tecnica innata, gli conferiva quel controllo remoto sui cadaveri maledetti, primo fra tutti Ultimate Mechamaru, una macchina umanoide armata di Sword Option, Ultra Spin, Ultra Shield, Boost On, Ultra Cannon e Ultimate Cannon. Mode: Absolute si evolveva in artiglieria maledetta più pesante: Ultra Cannon, Miracle Cannon e il piccione da inseguimento Pigeon Viola, ciascuno dei quali assorbiva anni di riserve. Per il lavoro anti-dominio caricava New Shadow Style: Simple Domain in tubi personalizzati, e i suoi Mini-Mechamaru continuavano a funzionare con l’energia maledetta rimasta anche dopo la sua morte.

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Domande frequenti

Che fine ha fatto Kokichi Muta?

Kokichi Muta, con il nome in codice Mechamaru, strinse un voto vincolante con il nemico per ottenere un corpo reale, salvo poi voltare immediatamente le spalle a Mahito e Kenjaku. Per poco non riuscì a esorcizzare Mahito, ma fu indotto a credere di aver portato a termine l’incarico e, nel tentativo disperato, perse la vita.

Qual è la disabilità di Kokichi Muta?

Kokichi Muta era gravato da una Restrizione Celeste che aveva devastato il suo corpo, lasciandogli la pelle dolorosamente sottile, senza l’avambraccio destro e con entrambe le gambe incapaci di sostenerlo. Privato della mobilità, trascorse la vita immerso in una vasca alimentata artificialmente, nascosta in una grotta lontana.

Perché Kokichi Muta tradì gli stregoni di jujutsu?

Kokichi Muta tradì la sua fazione nel disperato tentativo di conquistarsi un corpo reale e normale. Strinse un voto vincolante con la fazione di Mahito, offrendo loro informazioni a condizione che nessuno studente di Kyoto venisse ferito, e l’Idle Transfiguration di Mahito lo guarì completamente.

Chi è l’interesse amoroso di Kokichi Muta?

L’interesse amoroso di Kokichi Muta è Kasumi Miwa, una compagna di studi al Liceo di Jujutsu di Kyoto, alla quale confessò i suoi sentimenti romantici. La sua disperata voglia di incontrarla e i suoi compagni di classe di persona animò gran parte della sua storia, anche se morì prima di poterlo fare.

Qual è la tecnica maledetta di Kokichi Muta?

La tecnica innata di Kokichi Muta è la Manipolazione dei Burattini, che gli conferisce il controllo remoto sui cadaveri maledetti, primo fra tutti Ultimate Mechamaru. La sua Restrizione Celeste gli garantiva un’enorme produzione di energia maledetta e un raggio d’azione esteso a tutto il territorio giapponese.

Fonti e informazioni

Cerchi altro su Kokichi Muta? La Wiki di Jujutsu Kaisen su Fandom ha una pagina dedicata con le note della community.

Vedi su Fandom

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  • Pagine videogiochi: box art ufficiali di Jujutsu Kaisen Cursed Clash, attribuite a Bandai Namco.
  • Pagine capitoli manga: copertine dei volumi Jump Comics, attribuite a Shueisha e Gege Akutami.

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