Il quarantatreesimo episodio porta lo scontro con Mahito a una svolta devastante. Nobara svela il segreto del doppione che affronta, offrendo a Yuji un’apertura decisiva, ma il prezzo del ritorno sul campo di battaglia si rivela straziante.
Un flashback mostra Nobara mentre rifiuta di evacuare insieme ai paramedici, tenuta all’oscuro della posizione di Shoko perché non compia gesti avventati, e parte da sola anziché fuggire mentre gli altri combattono. Nel presente, Mahito infilza tre civili e li usa contro Yuji sulle scale. Quando Yuji verifica le condizioni di un ferito, questi si trasfigura e esplode, accecandolo con il sangue e lasciandolo indifeso davanti a un colpo finale. Intanto, nel vicolo di Dogenzaka, Nobara affronta il doppione di Mahito, ignara che esso non possa trasfigurare le anime. I suoi attacchi sembrano inutili e lei viene ferita, ma continua comunque.
Nobara tende una trappola: lascia cadere un chiodo ad energia maledetta ai piedi del doppione, fa esplodere un cluster con la forcina per sollevare i chiodi, poi li scaglia attraverso la sua parte inferiore del corpo per inchiodarlo. Salendo sul doppione immobilizzato, gli pianta un chiodo nella testa e attiva la Risonanza. Usando il clone come effigie, danneggia l’anima dell’originale Mahito: i chiodi gli esplodono dal petto proprio mentre sta sferrando un colpo contro Yuji, salvandolo all’ultimo istante. Il doppione, sputando sangue per il contraccolpo subito, ammette che Yuji non è il suo unico nemico naturale.
Nobara deduce, dalla minore intensità dell’energia maledetta e dal tocco mancato, che il suo avversario è solo un doppione incapace di usare correttamente la Trasfigurazione Inerziale. Con la Risonanza che ancora tiene sotto controllo l’originale, Yuji martella Mahito con pugni incessanti, ringraziando Nobara per avergli dimostrato di non essere solo. Anziché proseguire, il doppione fugge dentro un ingresso della metropolitana, e Nobara lo insegue verso il piano B5F. Il combattimento principale di Yuji riprende quando Mahito si divide in doppi sferici, lo induce a schiacciare una finta e poi si ricompone per scappare. Entrambi i Mahito finiscono nello stesso corridoio, con i due studenti che avanzano da estremità opposte.
Yuji si accorge troppo tardi del pericolo e urla a Nobara di fuggire, ma l’originale Mahito le tocca il viso. Mentre la Trasfigurazione Inerziale prende il sopravvento, Nobara ripensa alla sua infanzia nel 2009: la sua amicizia da emarginata con Fumi a causa di uno zaino scambiato, il legame con la raffinata Saori, cacciata dal villaggio per vandalismi, e la promessa in lacrime di riabbracciarle entrambe prima di partire per Tokyo nel 2018. Una Saori ormai adulta, insoddisfatta della propria vita, si domanda se le due sarebbero deluse da lei. Nobara, immaginando le sue amiche e i compagni di scuola, dice a Yuji di riferirle le sue ultime parole: che ha avuto una vita piuttosto bella, prima che il lato sinistro del suo viso esploda e lei crolli, spargendo il suo sangue sul volto di Yuji.
L’episodio adatta i capitoli che raccontano la conclusione dello scontro con Mahito e la storia precedente di Nobara. Gran parte del flashback conclusivo approfondisce la visione di Nobara secondo cui il suo minuscolo villaggio rendeva più difficile essere estranei che amici, plasmando la sua spinta a fuggire verso la città. Le modifiche dell’anime prolungano lo scontro del doppione con Nobara, ampliano la storia pre-amicizia di Fumi e mostrano Nobara mentre, nei suoi istanti finali, immagina sia la se stessa più giovane sia una Fumi più giovane, anziché limitarsi alla sola Fumi adulta.

La trasformazione che tutti conoscono, la domanda successiva che nessuno voleva toccare. Perché abbiamo fatto un pezzo R&B morbido sul bagliore dorato di cui Dragon Ball non parla mai....

Cinque personaggi femminili di Bleach, classificati e decisi. Yoruichi è al numero cinque, il posto che nessuno si aspetta, e la nostra numero uno è un'Arrancar dal cuore tenero....
Giusto e sbagliato, parte 2 è il quarantatreesimo episodio di Jujutsu Kaisen e il diciannovesimo della seconda stagione, facente parte dell’arco dell’Incidente di Shibuya. Porta lo scontro con Mahito a una svolta devastante e si conclude con la caduta di Nobara.
Nell’Episodio 43, Nobara inchioda il doppio di Mahito con chiodi di energia maledetta, gli pianta un chiodo in testa e attiva la Risonanza. Usando il clone come effigie, danneggia l’anima del Mahito originale, mentre dei chiodi fuoriescono dal suo petto per salvare Yuji all’ultimo secondo.
Nell’Episodio 43, Nobara deduce, grazie all’energia maledetta più debole e a un tocco mancato, che il suo avversario è soltanto un doppio incapace di usare correttamente la Trasfigurazione Inattiva, il che significa che non può trasfigurare le anime.
Nell’Episodio 43, il Mahito originale tocca il volto di Nobara e la Trasfigurazione Inattiva prende il sopravvento. Dopo aver ricordato i suoi amici d’infanzia, il lato sinistro del suo viso esplode e lei crolla, con il sangue che schizza su Yuji.
Nell’Episodio 43, prima che il suo viso esploda, Nobara dice a Yuji di riferirgli le sue ultime parole: che ha avuto una vita piuttosto bella.
Cerchi altro su Giusto e sbagliato, Parte 2? La Wiki di Jujutsu Kaisen su Fandom ha una pagina dedicata con le note della community.
Vedi su FandomQuesto contenuto è un'opera originale di Daddy Jim Headquarters basata sulla serie anime di Jujutsu Kaisen, sul manga e sui materiali ufficiali. I riferimenti agli episodi e ai capitoli sono citati ove applicabile.
Le immagini di personaggi e scene su questo sito sono opere originali di Daddy Jim Headquarters, non screenshot o immagini in licenza. Le copertine ufficiali sono usate su tre tipi di pagine per commento editoriale:
Risorse ufficiali:
Daddy Jim Headquarters mantiene questa enciclopedia. Se noti un errore, un problema di traduzione o qualcosa che non sembra corretto, faccelo sapere.