
La quattordicesima puntata di Shibuya torna indietro agli anni senza leggi, prima che l’erede degli Sei Occhi del Clan Gojo rimodellasse la stregoneria. Awasaka e Ogami un tempo uccidevano a loro piacimento; la perdita di quella libertà ancora brucia, e ora Awasaka se la prende con i ragazzi del primo anno.
Poco tempo fa, gli utilizzatori di maledizioni non rispondevano a nessuno e potevano far del male a chiunque scegliessero. Tutto quel sistema crollò quando il Clan Gojo vide nascere un erede dagli Sei Occhi. Furioso per aver visto strappata via la sua libertà, Awasaka si scaglia contro gli studenti del Liceo di Jujutsu, deciso a trascinare Gojo nella stessa privazione.
A partire dal 1989, l’anno in cui Gojo venne al mondo, l’intera fisionomia della stregoneria cominciò a cambiare. Prima del suo arrivo, Ogami e Awasaka massacravano seguendo l’ispirazione del momento. Una volta, Ogami uccise la figlia di un padre, assunse la forma della ragazza morta grazie alla sua abilità di seduta spiritica e usò quel volto rubato per affondare una lama nel collo dell’uomo in lutto. Da parte sua, Awasaka strappava la pelle dai volti delle persone che catturava e le torturava per scoprire il funzionamento del corpo. Nessuno dei due rispondeva a alcuno, e entrambi si arricchirono lanciando maledizioni alle persone dietro compenso. Venne infine messa una taglia sull’infante dagli Sei Occhi, e i due lo inseguirono senza mai riuscire ad abbatterlo; già da bambino, Gojo individuò i due assassini tra i passanti e spezzò loro i nervi con un solo freddo sguardo, poi se ne andò scrollando le spalle, schernendo che i deboli non avessero alcun diritto di guardarlo.
Quel fugace incontro bastò a porre fine alle loro vite senza controllo. Solo respirando, Gojo riequilibrò l’intero mondo della stregoneria, togliendo ai maledettori la loro licenza e instillando in Awasaka e Ogami un rancore che non li abbandonò mai. Ora, sull’autostrada, Awasaka riversa quella lunga odio nell’assalto a Yuji e Megumi, costringendo i due ragazzi del primo anno a indietreggiare mentre non riescono a capire perché nessuno dei loro colpi sembra fare effetto.
Intuendo che il segreto si nasconde dentro il potere innato di Awasaka, Megumi prova a metterlo alla prova, gridando una palese menzogna: Gojo sarebbe apparso a Shibuya. Poiché Awasaka la riconosce immediatamente come falsa, Megumi esclude qualsiasi semplice annullamento dei danni che potrebbe neutralizzare Limitless. Il maledettore dichiara di voler chiudere subito il combattimento, e Megumi reagisce liberando il suo nuovo shikigami Coniglio Fuggiasco, una nuvola di piccoli conigli pensati esclusivamente come diversivo. Uno dei conigli colpisce molto più forte del dovuto, e quell’anomalia è l’indizio che Megumi cercava: afferra Yuji e annuncia di aver decifrato la tecnica maledetta dell’avversario.

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Nel capitolo 96, intitolato L’Incidente di Shibuya, Parte 14, la storia torna indietro agli anni senza legge che precedettero il rifacimento della stregoneria da parte di Gojo, mostrando come Awasaka e Ogami un tempo uccidessero impunemente, per poi tornare al momento in cui Awasaka sfoga quel rancore su Yuji e Megumi.
Il capitolo 96 spiega che, prima di Gojo, i praticanti della maledizione non rispondevano a nessuno e potevano uccidere chiunque scegliessero. Il solo fatto di essere nato ha riportato l’equilibrio in tutto il mondo della stregoneria e ha tolto ai praticanti della maledizione la loro libertà d’azione, instillando in Awasaka e Ogami un rancore che non li ha mai abbandonati.
Il capitolo 96 racconta che, quando Awasaka e Ogami diedero la caccia alla taglia sull’infante detentore dei Sei Occhi, già da bambino Gojo li individuò tra i passanti e spezzò i loro nervi con un solo freddo sguardo, prima di allontanarsi con calma.
Il capitolo 96 afferma che, a partire dal 1989, l’anno in cui Gojo venne al mondo, l’intera struttura della stregoneria cominciò a cambiare, segnando la fine dell’epoca in cui praticanti della maledizione come Ogami e Awasaka massacravano seguendo il proprio umore.
Nel capitolo 96, Megumi grida una palese menzogna: Gojo sarebbe apparso a Shibuya per annullare gli effetti di cancellazione dei danni, quindi libera il suo shikigami Coniglio Fuggitivo come diversivo. Quando uno dei conigli colpisce con una forza ben superiore al normale, quell’anomalia fornisce a Megumi l’indizio di cui ha bisogno.
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