
Il sedicesimo capitolo di Shibuya abbatte la barriera e disperde i protagonisti. Con Ino gravemente ferito, Yuji avanza da solo verso Gojo, Toji riprende il controllo del suo corpo e si rivolge contro Ogami, mentre Mei Mei conclude una fredda lezione mettendo fine al suo avversario.
La cortina che teneva gli stregoni fuori dalla stazione di Shibuya è finalmente caduta, così le squadre del Liceo di Jujutsu possono portare avanti il salvataggio. Le gravi ferite di Ino, tuttavia, costringono Yuji e Megumi a separarsi, spingendo Yuji ad addentrarsi da solo nel nido delle maledizioni. Sui binari, Mei Mei chiude il suo scontro con Niji Ebina e si dirige verso la stazione.
Con Awasaka sconfitto, i ragazzi distruggono le due cortine commissionate che egli trasportava, e la barriera si dissolve alle 10:04 sull’autostrada. In totale vengono infrante tre oggetti maledetti, anche se solo uno era effettivamente ancorato alla cortina, e l’anziano messo fuori combattimento non è in condizione di essere interrogato. Ino viene poi scaraventato giù dalla Torre di Shibuya; Megumi evoca Nue appena in tempo per evitarne la caduta mortale, e Yuji lo afferra, sconvolto dal suo stato. Ancora sotto forma di Toji, il nipote chiede ordini a Ogami ora che la cortina è caduta. Lei gli ordina di continuare a uccidere gli stregoni, ma la vera natura di Toji riaffiora e avverte la vecchia strega di non dargli mai ordini.
Sconvolta, Ogami indietreggia, incapace di capire cosa sia andato storto. La Tecnica della Seduta avrebbe dovuto richiamare soltanto i dati del corpo, lasciando intatta l’anima, ed era proprio questo l’obiettivo per evitare che si verificasse un simile incubo. Toji conclude che la sua struttura celeste limitata ha semplicemente inghiottito lo spirito dell’ospite, poi decide comunque di seguire l’ordine, a cominciare proprio dall’anziana strega. Yuji arde dal desiderio di salire e vendicare Ino, ma Megumi gli rivela che è ancora vivo e lo spinge invece verso Gojo. I due si dividono: Megumi prende in cura Ino e avverte che ucciderà Yuji se questi dovesse morire di nuovo, mentre Yuji conta su Mechamaru al suo fianco.
Nanami trova Ijichi privo di sensi e sanguinante all’uscita 13, devastato nel vedere un amico sull’orlo della morte. Giù sul binario della Fukutoshin, Mei Mei seppellisce Ebina sotto la sua ascia da battaglia e ripercorre il suo cammino: convinta a lungo che la Manipolazione dell’Uccello Nero fosse debole, si è allenata per vincere senza di essa, poi è tornata sui suoi passi per padroneggiarla, formando così la strega di grado 1 che è oggi. Mentre Ebina supplica, lei chiede a Ui Ui cosa misuri il valore di una vita, e lui risponde che esso riflette l’utilità che si ha per lei. Ebina non ha una risposta propria, che Mei Mei indica come la causa della sua sconfitta prima di fracassargli il cranio, dichiarando che il potenziale di servizio è la sua stessa vita. Kenjaku, osservando dalla stazione, si meraviglia di quanto velocemente abbia vinto, mentre in Shoto Bunkamura Street, Shigemo incrocia Nobara e Akari Nitta, e Nobara decide di affrontarlo da sola.

La trasformazione che tutti conoscono, la domanda successiva che nessuno voleva toccare. Perché abbiamo fatto un pezzo R&B morbido sul bagliore dorato di cui Dragon Ball non parla mai....

Cinque personaggi femminili di Bleach, classificati e decisi. Yoruichi è al numero cinque, il posto che nessuno si aspetta, e la nostra numero uno è un'Arrancar dal cuore tenero....
Nel capitolo 98, intitolato L’Incidente di Shibuya, Parte 16, la cortina sopra la stazione di Shibuya cade, Ino, gravemente ferito, separa Yuji e Megumi, Toji prende il controllo del suo ospite e si rivolge contro Ogami, e Mei Mei sconfigge Niji Ebina.
Nel capitolo 98, i ragazzi distruggono le due cortine commissionate che Awasaka portava con sé, e la barriera si dissolve alle 10:04 sull’autostrada. In totale si rompono tre oggetti maledetti, anche se solo uno era effettivamente ancorato alla cortina.
Il capitolo 98 spiega che la Tecnica della Seduta Spiritica avrebbe dovuto evocare soltanto i dati del corpo, lasciando intatta l’anima. Toji conclude che la sua struttura celeste a limitazioni ha semplicemente inghiottito lo spirito dell’ospite, dopodiché si rivolge contro Ogami stessa.
Nel capitolo 98, Mei Mei seppellisce Ebina sotto la sua ascia da battaglia, chiedendogli quanto valga una vita in confronto ad altro. Quando Ebina non sa rispondere, lei ne decreta la sconfitta prima di fracassargli il cranio, dichiarando che il potenziale di servizio è la sua stessa vita.
Nel capitolo 98, le gravi ferite di Ino costringono i due a dividersi. Megumi rivela che Ino è ancora vivo, si prende cura di lui e spinge Yuji verso Gojo da solo, avvertendo che ucciderà Yuji se dovesse morire di nuovo.
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