Indietro
Official cover art of Episode One: The Original Sketches
Illustrazione di copertina © Hajime Isayama / Kodansha. Non è un'opera originale di Daddy Jim Anime. Mostrata a scopo di commento editoriale e recensione.

Episodio Uno: I Bozzetti Originali

Capitolo Manga

Questa bozza preliminare di 54 pagine è L'Attacco dei Giganti come Hajime Isayama lo propose inizialmente a Bessatsu Shonen Magazine, aprendosi con il diploma del 104º invece che con l'infanzia di Eren. Nomi delle Mura scambiati, una cronologia di 120 anni e un Eren che ricorda di aver mangiato suo padre ne fanno un affascinante reperto delle origini della serie.

Data di uscita in Giappone: 9 settembre 2013
Data di uscita negli Stati Uniti: 16 settembre 2014
Dimensione testo

Riassunto

La bozza si apre il giorno in cui un Gigante Colossale appare sopra le Mura alte 40 metri mentre Eren, Mikasa e Armin guardano inorriditi verso l'alto. Cinque anni dopo, un istruttore conclude l'addestramento del 104º Corpo di Addestramento raccontando come i Giganti abbiano quasi sterminato l'umanità 120 anni prima, come tre Mura abbiano garantito oltre un secolo di pace e come la breccia nel più esterno Wall Rose abbia costretto alla ritirata dietro il Wall Maria. Nomina i dieci reclute idonee alla Polizia Militare, tra cui Mikasa, Eren, Reiner, Annie, Jean e Krista Lenz, poi congeda la classe.

Alla cena di congedo, il sogno di Jean di un comodo incarico nell'Interno infastidisce la sala. Eren sostiene che l'umanità dovrebbe studiare i Giganti e cercarne i punti deboli invece di nascondersi, Reiner si schiera con lui e Jean lo deride dicendo che Eren lo ha superato in graduatoria solo grazie ai soldi di suo padre. La rissa che segue si conclude con Mikasa che porta via Eren in spalla. Fuori, lei gli dice che lo seguirà nel Corpo di Ricerca perché si rifiuta di perdere altra famiglia. Un flashback mostra dei rapinatori che uccidono i suoi genitori per venderla, una ragazza di parziale discendenza asiatica, sul mercato clandestino della capitale; un giovane Eren rintracciò la loro capanna, uccise due dei rapitori e incitò Mikasa a combattere quando il terzo iniziò a strangolarlo, risvegliando un'ondata di potere dentro di lei. Grisha la adottò quindi nella famiglia Yeager, ed Eren la avvolse nella sua sciarpa.

Armin si unisce alla coppia, deciso anche lui a entrare nel Corpo di Ricerca, e un Hannes ubriaco si scusa ancora una volta per non essere riuscito a salvare Carla durante l'attacco. Quando Hannes si chiede dove sia finito Grisha, Eren afferma con freddezza di aver mangiato suo padre, e quella notte sogna Grisha che gli preme freneticamente una siringa addosso. Il giorno dopo, mentre la classe lavora in cima alle Mura, Connie e Sasha rivelano le proprie ambizioni di entrare nel Corpo di Ricerca e Armin si meraviglia di quante persone le parole di Eren abbiano smosso. Poi il Gigante Colossale riappare e, nonostante Eren protesti che le fortificazioni sono ora sette volte più forti, sfonda con un calcio un varco nel Wall Maria.

Dimensione testo

Eventi Chiave

La storia inizia al diploma del 104º, fornendo il passato dei personaggi attraverso flashback sparsi invece del racconto cronologico del manga.

Eren conserva piena consapevolezza del suo passato, dicendo a Hannes di aver divorato suo padre, un ricordo che il manga serializzato tiene sepolto fino al capitolo 62.

Il Gigante Colossale sfonda il Wall Maria nel finale in sospeso, preparando il secondo capitolo della bozza.

Dimensione testo

Note

La proposta diverge dalla serie finale in modi sorprendenti: Wall Rose e Wall Maria si scambiano di posizione, i Giganti sono apparsi per la prima volta 120 anni prima invece di 107, le Mura sono alte 40 metri invece di circa 50, i Giganti arrivano al massimo a 20 metri, il Gigante Corazzato non esiste, il Colossale può apparentemente sfondare qualsiasi tratto di Mura e non solo i cancelli, e Ymir, chiamata qui "Beer", appare già alla cena di diploma. Gran parte del contenuto della bozza è stato rielaborato nei capitoli 3 e 6 una volta che Isayama ha scelto di iniziare la storia prima.

Quando la bozza di 54 pagine apparve per la prima volta nella guida Attack on Titan: OUTSIDE Kou, la confessione di Eren sull'aver mangiato suo padre fu censurata, poiché il destino di Grisha non era ancora stato rivelato nel manga; la guida Attack on Titan ANSWERS rivelò in seguito la frase nascosta, e la stampa in Attack on Titan: Beginning la mantiene intatta. I lettori in lingua inglese possono trovare la bozza in Attack on Titan Guidebook e nel primo volume di The Best of Attack on Titan: In Color.

Condividi questa risorsa

Domande frequenti

Cos'è Episode One: The Original Sketches in Attack on Titan?

Episode One: The Original Sketches è una bozza preliminare di 54 pagine che Hajime Isayama propose inizialmente a Bessatsu Shonen Magazine prima della serializzazione della serie. Si apre con il diploma del 104º Corpo di Addestramento invece che con l'infanzia di Eren.

In che modo questa bozza originale differisce dalla storia pubblicata di Attack on Titan?

Episode One: The Original Sketches diverge dalla serie definitiva in diversi modi: il Wall Rose e il Wall Maria si scambiano di posizione, i Giganti sono apparsi per la prima volta 120 anni prima invece di 107, le Mura sono alte 40 metri invece di circa 50 e il Gigante Corazzato non esiste.

Eren ricorda di aver mangiato suo padre in questa bozza?

Sì, in Episode One: The Original Sketches, Eren dice chiaramente a Hannes di aver mangiato suo padre Grisha. Si tratta di un ricordo che il manga serializzato tiene nascosto ai lettori fino al capitolo 62.

Dove possono trovare i lettori Episode One: The Original Sketches in inglese?

Episode One: The Original Sketches è disponibile in inglese nell'Attack on Titan Guidebook e nel primo volume di The Best of Attack on Titan: In Color.

Quali capitoli del manga sono stati rielaborati a partire da questa bozza?

La maggior parte del contenuto di Episode One: The Original Sketches è stata rielaborata in La notte della cerimonia di scioglimento, capitolo 3, e Il mondo che la ragazza vide, capitolo 6, dopo che Isayama scelse di iniziare la storia pubblicata in un punto precedente della cronologia.

Fonti e informazioni

Cerchi altro su Episodio Uno: I Bozzetti Originali? La wiki di Attack on Titan su Fandom ha una pagina dedicata con note della community.

Vedi su Fandom

Questo contenuto è un testo originale di Daddy Jim Anime basato sull'anime, sul manga e sui materiali ufficiali di Attack on Titan. Attack on Titan è stato creato da Hajime Isayama, pubblicato da Kodansha e animato da MAPPA e Wit Studio. Tutti i diritti su Attack on Titan e sui suoi personaggi appartengono ai rispettivi titolari. I riferimenti a episodi e capitoli sono citati ove applicabile.

Titolari dei diritti

Tutti i diritti appartengono ai rispettivi titolari.

Le immagini di personaggi e scene su questo sito sono opere originali di Daddy Jim Anime, non screenshot o immagini in licenza. Le copertine ufficiali sono usate su tre tipi di pagine per commento editoriale:

  • Pagine film: poster cinematografici e key visual, accreditati a MAPPA, Wit Studio e Kodansha.
  • Pagine videogiochi: artwork ufficiale delle confezioni, accreditato ai rispettivi editori del gioco.
  • Pagine capitoli manga: copertine dei volumi, accreditate a Kodansha e Hajime Isayama.
  • Immagini su licenza: Le fotografie di persone reali, inclusi autori, doppiatori e personale di produzione, sono utilizzate su licenza del titolare dei diritti o del relativo fornitore di immagini, oppure secondo i termini di una licenza pubblica che consente l'uso editoriale. Ogni immagine è riprodotta nella sua forma concessa in licenza e resta di proprietà del titolare.
  • Eccezioni: A singole voci possono applicarsi eccezioni limitate alle pratiche sopra descritte. Quando si applica un'eccezione, essa è indicata nella voce stessa insieme alla relativa attribuzione. I titolari dei diritti possono contattarci in merito a qualsiasi attribuzione, che sarà esaminata tempestivamente.

Aiutaci a mantenere questa Wiki accurata

Daddy Jim Anime mantiene questa enciclopedia. Se noti un errore, un problema di traduzione o qualcosa che non sembra corretto, faccelo sapere.