Indietro
Uomo con gli occhiali e i capelli castani, con una veste nera e una stola bianca frangiata, spinge una pesante porta di legno per entrare in una calda taverna illuminata da lanterne.
L'immagine mostrata è un'interpretazione artistica realizzata per questa voce. I dettagli possono differire dalle rappresentazioni ufficiali. Il personaggio e il franchise restano © dei rispettivi detentori dei diritti.

Il fratello di Sein

Personaggio

Il fratello di Sein è il sacerdote di un povero villaggio nei Boschi dell’Alt che ha cresciuto il fratello minore, Sein, dopo la morte dei genitori. Ha rifiutato una prestigiosa carica nella Città Santa per rimanere a casa e, in seguito, spinge Sein a partire e a inseguire la vita da avventuriero che lui stesso aveva lasciato.

Doppiatore inglese: Jim Foronda
Doppiatore giapponese: Daisuke Hirakawa
Stato: Vivo
Classe: Sacerdote

Conosciuto anche come

Padre
Dimensione testo

Aspetto

Gli occhiali tondi e i capelli castani ondulati, lunghi fino alle spalle e separati da una riga centrale, conferiscono al fratello di Sein un aspetto studioso. Indossa una lunga veste scura bordata d’oro, coperta da un lungo scialle bianco, raccolto in vita da una cintura simile a un foulard, e calza scarpe nere. Al collo porta un emblema sacro, un pendaglio che la Città Santa riserva solo ai sacerdoti più illustri della regione.

Dimensione testo

Personalità

Mite e caloroso per natura, il fratello di Sein perde le staffe una sola volta: quando scopre che Sein ha rifiutato la via dell’avventuriero non per propria volontà, ma per senso del dovere verso di lui. È convinto che vi sia dignità nel vivere in povertà, una filosofia incarnata dalla chiesa di campagna ridotta a uno stato di miseria, dove persino la vasca da bagno e la falce sono acquistate in versioni minuscole, grandi appena quanto il palmo di una mano.

Dimensione testo

Storia

Dopo la precoce scomparsa dei genitori, il fratello maggiore ha cresciuto Sein da solo. Quando il vescovo Heiter giunse dalla Città Santa e gli offrì un prestigioso incarico sacerdotale a Strahl, egli rifiutò, non volendo strappare Sein alla sua terra e convinto che il dovere di un fratello maggiore fosse preservare la casa del fratello minore. Circa ventinove anni dopo la morte di Himmel, manda Sein a raccogliere erbe per la festa del raccolto del villaggio; Sein finisce per essere salvato da una palude dal gruppo di Frieren.

Più tardi, i viaggiatori portano al villaggio Stark, morso da un serpente. Il fratello lo visita, constata che il veleno è ormai oltre la sua capacità di cura e chiama Sein, che riesce a neutralizzare il veleno all’istante. Cogliendo l’occasione, chiede sottovoce a Frieren di portare con sé Sein, affinché il giovane sacerdote possa finalmente realizzare il suo antico sogno. Mentre il gruppo cerca di convincere Sein, il fratello apprende la verità: Sein si era trattenuto per non lasciarlo solo. Ferito e frustrato, colpisce Sein e insiste che non ha mai rimpianto di essere rimasto al villaggio, rifiutando di far gravare sul fratello un falso senso di colpa. Quell’esplosione, unita alla sua benedizione, libera Sein dall’indecisione e gli consente di unirsi al gruppo di Frieren alla ricerca dell’amico perduto Kreis, mentre il fratello resta tra la folla a salutare la compagnia con la mano.

Condividi questa risorsa

Domande frequenti

Chi è il fratello di Sein in Frieren?

Il fratello di Sein è il sacerdote di un povero villaggio nei Boschi dell’Alt, che ha cresciuto il fratello minore, Sein, dopo la morte dei genitori. In seguito spinge Sein a partire e a inseguire la vita da avventuriero che lui stesso aveva messo da parte.

Perché il fratello di Sein rifiutò l’incarico nella Città Santa?

Quando il vescovo Heiter gli offrì un prestigioso incarico sacerdotale a Strahl, il fratello di Sein lo rifiutò. Non era disposto a strappare Sein dalla sua terra e riteneva che il dovere di un fratello maggiore fosse preservare la casa del fratello minore.

Perché il fratello di Sein lo spinse a lasciare il villaggio?

Il fratello di Sein chiese in privato a Frieren di portare con sé Sein, affinché il giovane sacerdote potesse finalmente realizzare il suo antico sogno di avventurarsi. Quando scoprì che Sein era rimasto solo per senso del dovere verso di lui, lo colpì e insistette che non aveva mai rimpianto di essere restato nel villaggio.

Com’è il fratello di Sein in Frieren?

Di natura gentile e calorosa, il fratello di Sein perde le staffe una sola volta: quando apprende che Sein ha rinunciato alla via dell’avventuriero per obbligo e non per desiderio personale. È convinto che vi sia dignità nel vivere modestamente, una visione incarnata dalla misera chiesa di campagna che cura.

Chi dà la voce al fratello di Sein in Frieren?

Il fratello di Sein è doppiato da Daisuke Hirakawa nella versione giapponese e da Jim Foronda nel doppiaggio in lingua inglese.

Fonti e informazioni

Cerchi altro su Il fratello di Sein? La Wiki di Frieren su Fandom ha una pagina dedicata con le note della community.

Vedi su Fandom

Questo contenuto è un'opera originale di Daddy Jim Headquarters basata sulla serie anime di Frieren - Oltre la fine del viaggio, sul manga e sui materiali ufficiali. I riferimenti agli episodi e ai capitoli sono citati ove applicabile.

Titolari dei diritti

  • Creato daKanehito Yamada and Tsukasa Abe
  • Pubblicato daShogakukan
  • Animato daMadhouse

Tutti i diritti appartengono ai rispettivi titolari.

Le immagini di personaggi e scene su questo sito sono opere originali di Daddy Jim Headquarters, non screenshot o immagini in licenza. Le copertine ufficiali sono usate su tre tipi di pagine per commento editoriale:

  • Pagine film: key visual cinematografiche, attribuite a Madhouse e Aniplex.
  • Pagine videogiochi: artwork promozionali ufficiali, attribuiti agli editori licenziatari.
  • Pagine capitoli manga: copertine dei volumi Shonen Sunday Comics, attribuite a Shogakukan, Kanehito Yamada e Tsukasa Abe.

Aiutaci a mantenere questa Wiki accurata

Daddy Jim Headquarters mantiene questa enciclopedia. Se noti un errore, un problema di traduzione o qualcosa che non sembra corretto, faccelo sapere.