
Quasi tre decenni dopo la scomparsa di Himmel, Frieren e i suoi compagni si fermano nel villaggio di Fabel e accettano l’incarico di lucidare un monumento venerato. La figura immortalata nella pietra si rivela essere l’Eroe del Sud, uno spadaccino con i baffi la cui dote di preveggenza gli permise di abbattere tre Saggi e il veggente Schlacht.
Ventinove inverni dopo la morte di Himmel, Frieren riposa nell’insediamento settentrionale di Fabel insieme a Fern e Stark. Un anziano del luogo ingaggia il gruppo per ridare splendore a una statua, e l’offerta di un amuleto per alleviare il prurito alla schiena convince subito Frieren. Entrambi i suoi giovani compagni si aspettano che il busto raffiguri Himmel, così restano sorpresi quando appare un uomo di mezza età con i baffi e due spade.
Frieren chiama quella figura l’Eroe del Sud e lo colloca al di sopra di ogni altro campione che abbia mai marciato contro il Re dei Demoni. Espone ai due il suo palmarès. I Sette Saggi della Distruzione un tempo controllavano le posizioni più strategiche nei regni settentrionali; mentre il suo gruppo ne eliminò soltanto due, lasciandone scappare altri due, questo singolo spadaccino fece fuori i tre rimanenti. Nel giro di un solo anno sfondò le linee nemiche avanzate e raggiunse il margine estremo dell’Altopiano Settentrionale, un punto cruciale per la linea di rifornimento dell’esercito.
A quella lontana frontiera, Schlacht l’Onnisciente, un confidente del Re dei Demoni che si diceva capace di vedere mille anni nel futuro, affrontò lo spadaccino, con i Saggi ai suoi lati. Contro forze soverchianti, l’eroe riuscì comunque a ucciderne altri tre prima di incrociare la lama con Schlacht. Quel scontro liberò gran parte del territorio circostante dal giogo dei Saggi e, poiché non fu mai ritrovato alcun cadavere, i paesani raccontano ai bambini, attraverso spettacoli di burattini, che ancora oggi duella con il veggente. Frieren sospetta in privato che demoni carnivori abbiano divorato ciò che restava di lui.
Mentre lavora, le torna alla mente un ricordo. Molto tempo fa nelle Terre Centrali, quel campione aveva tentato invano di arruolarla, poi le aveva confidato un segreto che le aveva chiesto di non rivelare mai. Il suo potere derivava dalla capacità di intravedere il futuro. Aveva già previsto la propria fine entro l’anno e sapeva che il Re dei Demoni gli sarebbe sopravvissuto, eppure aveva profetizzato che un giorno Frieren avrebbe affiancato un giovane eroe destinato a salvare il mondo. Le aveva pregato di trasmettere a quel ragazzo un giuramento: il più forte dell’umanità avrebbe aperto la strada anche se le cronache avessero dimenticato il suo nome.
Una volta che la statua risplende, l’anziano paga l’incantesimo promesso e i cittadini si radunano per ammirare il monumento rinnovato. Osservando la loro devozione, Frieren riflette che la cupa profezia dello spadaccino sulla sua futura obsolescenza si è rivelata falsa, perché la gente continua evidentemente ad averlo nel cuore. Egli combatteva con due spade, e il cimelio che ha ispirato qui non è nulla di più grandioso di un modesto amuleto contro il prurito alla schiena. La sua prima apparizione nella Serie si svolge interamente nei ricordi di Frieren, con Schlacht e i Saggi visibili solo attraverso il suo racconto.

La trasformazione che tutti conoscono, la domanda successiva che nessuno voleva toccare. Perché abbiamo fatto un pezzo R&B morbido sul bagliore dorato di cui Dragon Ball non parla mai....

Cinque personaggi femminili di Bleach, classificati e decisi. Yoruichi è al numero cinque, il posto che nessuno si aspetta, e la nostra numero uno è un'Arrancar dal cuore tenero....
Nel capitolo 63, “L’Eroe del Sud”, l’Eroe del Sud è uno spadaccino sulla cinquantina con i baffi, che combatteva con due lame e la cui statua la compagnia di Frieren viene ingaggiata a lucidare nel Villaggio di Fabel. Frieren lo colloca al di sopra di ogni altro campione che abbia mai marciato contro il Re dei Demoni.
Nel capitolo 63, Frieren rivela che l’Eroe del Sud traeva la sua forza da una capacità di intravedere ciò che lo attendeva. Questa preveggenza gli permise di abbattere tre dei Sette Saggi della Distruzione e di incrociare la spada con l’indovino Schlacht l’Onnisciente.
Nel capitolo 63, Schlacht l’Onnisciente è un confidente del Re dei Demoni, si dice percepisca mille anni nel futuro. Incontrò l’Eroe del Sud all’estremo margine dell’Altopiano Settentrionale, fiancheggiato dai Saggi, nella battaglia finale dello spadaccino.
Nel capitolo 63, l’Eroe del Sud, avendo previsto la propria morte entro l’anno, profetizzò che un giorno Frieren sarebbe giunta al fianco di un giovane eroe destinato a salvare il mondo. La pregò di riferire a quel giovane il suo voto: che il più forte dell’umanità avrebbe aperto la strada verso il futuro anche se le cronache avessero dimenticato il suo nome.
Nel capitolo 63, poiché non fu mai ritrovato alcun cadavere, i villaggi raccontano ai bambini, attraverso spettacoli di burattini, che l’Eroe del Sud duella tuttora con l’indovino Schlacht. Frieren sospetta in privato che demoni carnivori abbiano divorato ciò che ne restava.
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