Shino è un personaggio secondario ed è un membro anziano del Clan Kamo, la cui mente è stata manipolata da Kenjaku. Convinto di vivere in un mondo di un secolo e mezzo fa, non riesce a riconoscere il legittimo erede del clan.
Shino è un uomo piccolo e anziano. Le rughe del suo viso sembrano inghiottire i suoi occhi, e qualche ciocca di capelli gli scende sulla fronte.
Si sa ben poco del carattere di Shino, anche se appare profondamente fedele alla famiglia Kamo e ostinatamente certo di ciò che sa, una certezza rimasta intatta persino dopo che Kenjaku ha alterato la sua mente. Scambiando Noritoshi per un intruso, l’anziano tratta il ragazzo con ostilità e brontola per la delusione nei confronti delle guardie del clan, fremendo di rabbia quando Noritoshi mette in dubbio che egli possa davvero identificare l’erede della famiglia.
Alle 23:05 del 3 novembre, con l’Incidente di Shibuya ormai alle spalle, Noritoshi Kamo fece ritorno alla tenuta di famiglia, deciso a raggiungere Yoshinobu Gakuganji e gli altri grandi clan. Nei vasti terreni, apparentemente deserti, l’unica anima che incontrò fu Shino, un uomo che non riconobbe affatto il giovane padrone. Il loro litigio si fece acceso finché Noritoshi non si insospettì, accorgendosi che Shino si rivolgeva al capo attuale usando il nome di un antenato di Noritoshi. Lasciato indietro l’attendente, il giovane stregone si spinse più a fondo nella casa, dove trovò le stanze del padrone occupate: lì era sdraiato Kenjaku, lo stesso utilizzatore di maledizioni che aveva orchestrato il caos a Shibuya, ora saldamente al comando del clan. Kenjaku disse a Noritoshi di non dare peso a Shino, poiché la memoria dell’anziano era stata manipolata per fargli credere di vivere centocinquanta anni nel passato. Ciò che Shino sia effettivamente in grado di fare come stregone non è mai stato rivelato.

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Shino è un personaggio secondario ed è un membro anziano del Clan Kamo, la cui mente è stata manipolata da Kenjaku. Convinto di vivere un secolo e mezzo nel passato, non riesce a riconoscere l’erede del proprio clan.
Kenjaku ha manipolato la memoria di Shino per convincerlo di vivere centocinquanta anni nel passato. Per questo motivo, l’anziano non riconosce più l’attuale Clan Kamo e si rivolge al suo capo chiamandolo con il nome di un antenato, Noritoshi.
Shino è un servitore di lunga data e profondamente fedele del Clan Kamo. Viene descritto come ostinatamente sicuro di ciò che sa, una certezza che è rimasta intatta anche dopo che la sua mente è stata alterata.
Poiché Kenjaku ha alterato la sua memoria, Shino scambia Noritoshi Kamo per un intruso quando il giovane capo torna a casa dopo l’Incidente di Shibuya. L’anziano lo tratta con ostilità e si irrigidisce quando Noritoshi gli chiede se sia davvero in grado di identificare l’erede della famiglia.
Ciò che Shino è effettivamente in grado di fare come stregone non è mai stato rivelato nella fonte originale. È indicato come stregone di jujutsu e servitore, ma le sue tecniche restano sconosciute.
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