
Sukuna svela la strana discendenza di Yuji come figlio di Kenjaku, colui che porta in sé la reincarnazione del gemello divorato da Sukuna. Nel presente, Yuji padroneggia la Manipolazione del Santuario e del Sangue e, con l’aiuto di Ino, martella il Re delle Maledizioni con sette Fulmini Neri consecutivi.
La sinistra verità su come sia venuto alla luce Yuji viene finalmente svelata. Grazie alle circostanze insolite della sua nascita, egli possiede la capacità non solo di reggere il confronto con il Re delle Maledizioni, ma anche di superarlo.
In vista dello scontro con Gojo, Sukuna affronta le domande di Uraume su chi sia davvero Yuji. Rivela che Yuji è il figlio di Kenjaku. Quanto al padre di Yuji, Jin Itadori, Sukuna spiega che non è altro che la forma rinata del fratello gemello che lui stesso consumò nel grembo materno. Alla nascita di Yuji, Kenjaku gli impiantò uno dei ditali di Sukuna, così che potesse fungere sia da contenitore per Sukuna sia da partecipante al Gioco dello Sterminio, lasciando Uraume a chiedersi se una simile stirpe potesse permettere a Yuji di eguagliare Sukuna.
Nel presente, i due si scambiano colpi carichi di Fulmini Neri che scaraventano Yuji contro un pilastro segnato da linee di taglio incrociate. A questo punto Yuji padroneggia due tecniche maledette: la Manipolazione del Sangue, assorbita dalle Pance della Pittura della Morte da quattro a nove, e il Santuario, impresso durante l’incarnazione di Sukuna e risvegliato dal suo Fulmine Nero. Scaglia il pilastro squarciato, afferra il piede di Sukuna tra le macerie e sferra un pesante colpo corporeo, il suo terzo Fulmine Nero. Guarito il piede, Sukuna osserva che, sebbene Yuji condivida la sua tecnica, la sua forma è diversa a causa delle epoche profondamente differenti, e che la potenza di Yuji rimane bassa essendo appena entrato in azione.
Un flashback mostra Ino ottenere l’approvazione di Gojo, Shoko e Ijichi per impugnare l’arma maledetta di Nanami, poiché Nanami riponeva in lui la massima fiducia. Tornati al presente, Ino evoca la Bestia Auspicosa Numero Quattro, Ryu, che travolge Sukuna contro un muro prima di essere dilaniata, quindi brandisce la spada contundente di Nanami; la distrazione consente a Yuji di sferrare un quarto Fulmine Nero mentre Ino, ormai esausto, crolla. Furioso perché Yuji continua a concatenare la tecnica per rivendicare l’uguaglianza, Sukuna contrattacca, ma subisce un quinto quando viene scaraventato contro un muro e un sesto dopo aver ferito il volto di Yuji. Mentre Sukuna inizia a maledirlo, la spada lanciata da Ino lo colpisce, e Yuji chiude la serie con un settimo Fulmine Nero consecutivo, un montante alla schiena del Re delle Maledizioni.
Numerato duecentocinquantasette all’interno di Jujutsu Kaisen di Gege Akutami, questo episodio appartiene all’Arco dello Scontro di Shinjuku. È stato pubblicato sul numero 21 del 2024, datato 22 aprile, e successivamente raccolto nel Volume 29 nelle sue diciannove pagine. Il capitolo porta alla rivelazione cruciale della filiazione di Yuji e del suo legame con il gemello divorato da Sukuna, mettendo in risalto le Evocazioni delle Bestie Auspicose di Ino, tra cui Kirin e Ryu.

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Nel capitolo 257 di Jujutsu Kaisen, Sukuna svela la strana discendenza di Yuji: è il figlio di Kenjaku e porta in sé la reincarnazione del gemello di Sukuna che questi aveva divorato. Nel presente, Yuji padroneggia la Manipolazione del Santuario e del Sangue e, con l’aiuto di Ino, colpisce Sukuna con sette Fulmini Neri consecutivi.
Nel capitolo 257, Sukuna rivela che Yuji è il frutto di Kenjaku e che suo padre, Jin Itadori, è la forma rinata del fratello gemello che Sukuna consumò nel grembo materno.
Nel capitolo 257, Yuji utilizza la Manipolazione del Sangue, assorbita dalle Uova della Pittura della Morte dalla quarta alla nona, e il Santuario, inciso durante l’incarnazione di Sukuna e estratto dal suo risveglio al Fulmine Nero.
Nel capitolo 257, Yuji inanella sette Fulmini Neri consecutivi contro Sukuna, chiudendo la serie con un montante alla schiena del Re delle Maledizioni mentre la spada lanciata da Ino recide la maledizione.
Il capitolo 257 di Jujutsu Kaisen fa parte dell’Arco dello Scontro di Shinjuku ed è stato pubblicato sul numero 21 del 2024, datato 22 aprile, per poi essere raccolto nel Volume 29 nelle sue diciannove pagine.
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