Conosciuto come Bufalo d'Acqua, Atmos comandava la 13ª divisione dei Pirati di Barbabianca. Veterano che navigava con la ciurma fin dall'epoca di Gol D. Roger, combatté a Marineford nel tentativo fallito di salvare Ace.
Atmos è un uomo enorme, paragonabile per stazza a Jozu, di cui riecheggia stranamente l'aspetto corazzato con una corazza senza maniche grigia e dorata. Un elmo grigio consumato da cui spuntano corna di toro gli conferisce la somiglianza con il bufalo alla base del suo soprannome. Capelli neri ricadono come una criniera fino alla vita, abbinati a una barba altrettanto lunga, e un paio di zanne squadrate rivolte verso l'alto ricordano un tricheco. La sagoma del Jolly Roger di Barbabianca è tatuata in viola su ciascuna delle sue braccia.
La sua devozione per Barbabianca era così profonda da spingerlo a rischiare la vita per liberare Ace dall'esecuzione, e crollò in un dolore aperto quando sia Ace sia il suo capitano furono uccisi. Anche l'audacia lo definiva, tanto da affrontare da solo il membro della Flotta dei Sette Donquixote Doflamingo, eppure fu pronto ad ammettere quando era superato, avvertendo nervosamente i suoi compagni una volta che i fili di Doflamingo presero il controllo del suo corpo.
Atmos apparteneva ai Pirati di Barbabianca già ai tempi di Roger. Tre decenni fa era a bordo quando la ciurma raggiunse per la prima volta Wano, dove incontrarono Kozuki Oden dopo una breve scaramuccia. Vide Oden aggrapparsi a una catena trascinata dietro la Moby Dick per guadagnarsi un posto, poi partecipò alle avventure che seguirono e al successivo scontro di tre giorni con i Pirati di Roger che si concluse con uno scambio di doni. Come comandante deteneva autorità sulla sua divisione e brandiva due grandi spade capaci di colpi devastanti.
A Marineford arrivò con gli altri comandanti di divisione per salvare Ace. Dopo aver affrontato Doflamingo, fu trasformato in un burattino e costretto a colpire i suoi stessi uomini prima di liberarsi e tornare al combattimento. Rimase tra i comandanti a proteggere le spalle di Barbabianca, esultò quando Ace fu liberato, poi guardò con orrore mentre il pugno di Akainu trapassava Ace e pianse quando i Pirati di Barbanera abbatterono Barbabianca. Si preparò insieme a Crocodile e ad altri ad affrontare Akainu, sopravvisse alla guerra e partì quando Shanks e Sengoku vi posero fine. In seguito partecipò al funerale di Barbabianca e Ace. Un anno dopo i resti della ciurma persero la Payback War contro Barbanera e scomparvero nascondendosi.
Atmos, soprannominato Bufalo d'Acqua, era il comandante della 13ª divisione dei Whitebeard Pirates e un membro veterano dell'equipaggio che aveva navigato con loro fin dall'era di Gol D. Roger.
A Marineford, Atmos ha combattuto per salvare Ace al fianco degli altri comandanti di divisione, è stato brevemente trasformato in un burattino da Donquixote Doflamingo, si è liberato per continuare a combattere e in seguito ha pianto quando Ace e Whitebeard sono stati uccisi.
Atmos impugna due grandi spade, utilizzando una tecnica a due spade capace di colpi devastanti.
Atmos è rimasto devastato, guardando con orrore mentre Akainu uccideva Ace e piangendo mentre i Blackbeard Pirates abbattevano Whitebeard.
Atmos è sopravvissuto alla Battaglia di Marineford e in seguito ha partecipato al funerale di Whitebeard e Ace, ma un anno dopo i restanti Whitebeard Pirates hanno perso la Payback War contro Blackbeard e si sono nascosti.
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