Un filler incentrato su Usopp sull'Isola dei Fuochi d'Artificio, dove l'equipaggio arriva per un festival secolare e Usopp aiuta una giovane pirotecnica in lutto a onorare i suoi genitori defunti completando il loro gigantesco proiettile mai sparato.
I Cappello di paglia approdano sull'Isola dei Fuochi d'Artificio proprio mentre si avvicina il suo festival annuale, una tradizione mantenuta viva per quattro secoli da una famiglia di montagna ormai ridotta a un vecchio e a sua nipote. Bisognoso di polvere da sparo, Usopp scala fino alla loro casa, dove il burbero Odama lo liquida come un novellino. Usopp rimane sbalordito da un enorme proiettile custodito all'interno e la nipote, Kodama, ammira il suo fuoco d'artificio fatto a mano e lo esorta a finirlo facendolo sbocciare nel cielo notturno.
Kodama rivela che un anno prima un lancio difettoso di un simile proiettile gigante ha ucciso entrambi i suoi genitori e che intende sparare lei stessa un proiettile da 200 gauge al festival per far rivivere l'arte di famiglia perduta. Odama viene a sapere del piano e lo vieta. Usopp la trova in lacrime sulle tombe dei genitori e la convince che il loro vero sogno non era il proiettile ma la sua sicurezza e il suo futuro come maestra pirotecnica. La pioggia che minacciava la celebrazione si dirada, risollevando gli animi di tutti.
Usopp installa di nascosto un sistema di carrucole per issare il proiettile gigante sulla torre della famiglia, che si rivela essere una piattaforma di lancio vecchia di 400 anni costruita proprio per tali proiettili. Dopo che i fuochi d'artificio regolari si spengono, lui e Odama accendono il grande proiettile per un finale spettacolare che ispira di nuovo Kodama, e il vecchio alla fine cede la polvere da sparo per cui Usopp era venuto. L'episodio è l'unico di questa serie filler senza flashback e Usopp si definisce scherzosamente un angelo del Paradiso, anticipando la sua successiva accoglienza nell'arco di Dressrosa.
Nell'episodio 134, gli Straw Hats approdano a Fireworks Island per il suo festival secolare, dove Usopp incontra una giovane pirotecnica in lutto di nome Kodama. Usopp la aiuta a onorare i suoi genitori defunti completando il loro enorme proiettile pirotecnico mai lanciato invece di lasciarla partire da sola.
I genitori di Kodama sono morti un anno prima degli eventi di questo episodio a causa del lancio difettoso di un proiettile gigante simile, che li ha uccisi entrambi. Lei vuole sparare lei stessa un proiettile da 200 gauge al festival per far rivivere l'arte di famiglia perduta.
Usopp trova Kodama in lacrime sulle tombe dei genitori e la convince a non sparare lei stessa il pericoloso proiettile gigante. Sostiene che il loro vero sogno non era il proiettile, ma la sua incolumità e il suo futuro come maestra pirotecnica.
Usopp installa di nascosto un sistema di carrucole per issare la conchiglia gigante fino alla torre in cima alla montagna della famiglia. La torre si rivela essere una piattaforma di lancio vecchia di 400 anni costruita proprio per tali conchiglie.
Odama è il nonno di Kodama, un burbero vecchio pirotecnico che ha mantenuto viva la tradizione del festival di Fireworks Island per quattro secoli. Quando Usopp si arrampica per la prima volta fino alla loro casa per procurarsi polvere da sparo, Odama lo liquida come un novellino.
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