
Intitolato "Lodi della Terra", questo capitolo mostra Luffy che neutralizza il Raigo di Enel, capace di distruggere l'isola, trasformando la sfera d'oro fusa alla sua mano in un parafulmine, prosciugando la nube temporalesca della sua carica mentre Skypiea prega per la salvezza.
Enel ridacchia mentre fulmini colpiscono le radici del colossale fagiolo rampicante, rallentando Nami e Luffy sul loro waver e facendo a pezzi Upper Yard allo stesso tempo. Nami comprende il suo piano: strappando le fondamenta della pianta intende farla crollare del tutto e privarli di ogni via per raggiungerlo. Enel schernisce dicendo che l'immunità di Luffy all'elettricità non vale nulla se non potrà mai colmare la distanza, e Luffy ribatte che il cosiddetto dio non riuscirà a fuggire. Più in basso, i sopravvissuti alla prova, Usopp, Robin, Gan Fall e Aisa, guardano il pavimento di nuvole sciogliersi e il paese del cielo disgregarsi, angosciati perché Zoro e Wyper sono ancora intrappolati tra le rovine di Shandora che crollano.
Un malconcio Wyper si rimette in piedi per dichiarare che nessuna rovina può cancellare la storia di Shandora o l'orgoglio degli Shandia, insistendo che la città non si piegherà mai alla crudeltà di Enel. Gan Fall, colpito da quelle parole, comprende che gli abitanti del cielo non hanno mai avuto alcun diritto sulla terra per quattro secoli. Mentre il fagiolo rampicante crolla ulteriormente, Luffy salta dal waver direttamente verso la nube temporalesca, ignorando il terrore di Nami per la pressione e la corrente. Eseguendo il Gomu Gomu no Hanabi: Ougon Botan, fa roteare il corpo e schianta l'enorme palla d'oro contro la nube. Le collisioni inondano l'aria di luce, ed Enel capisce che il ragazzo sta usando l'oro come conduttore, prosciugando la carica dalla tempesta.
L'unico momento cruciale è Luffy che smantella il Raigo di Enel. In tutta Skypiea e nelle terre degli Shandia, entrambi i popoli pregano perché i combattimenti finiscano, e Conis implora qualunque dio esista di portare soccorso. La copertina continua la Grande ricerca di Barbanera di Ace al volume 22, dove un Ace fiammeggiante fugge mentre i marine della G-2 riprendono l'assalto. Il capitolo è stato adattato negli Episodi 191 e 192.
Il Capitolo 297, intitolato Praises of the Earth, mostra Luffy che neutralizza il Raigo di Enel, capace di radere al suolo l'isola, trasformando la sfera d'oro fusa alla sua mano in un parafulmine, prosciugando la nube temporalesca della sua carica mentre Skypiea prega per la salvezza.
Luffy esegue il Gomu Gomu no Hanabi: Ougon Botan, facendo roteare il corpo e schiantando la palla d'oro fusa al suo braccio contro la nube temporalesca. Enel capisce che Luffy sta usando l'oro come conduttore, drenando completamente la carica dalla tempesta.
Enel colpisce con i fulmini le radici del fagiolo gigante che sta crollando, cercando di abbatterlo completamente e di tagliare l'unica via di Nami e Luffy verso di lui, mentre allo stesso tempo devasta Upper Yard.
Malconcio, Wyper si rimette in piedi per dichiarare che nessuna rovina può cancellare la storia di Shandora o l'orgoglio degli Shandia, insistendo sul fatto che la città non si piegherà mai alla crudeltà di Enel.
Colpito dalle parole di Wyper sull'orgoglio di Shandora, Gan Fall si rende conto che gli abitanti del cielo non hanno mai avuto alcun vero diritto sulla terra per quattro secoli.
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