
I Droid del Black Moon Clan sono servitori meccanici di forma umana costruiti per eseguire i suoi ordini in Sailor Moon. Forgiati dal cristallo oscuro nel manga o evocati da sabbia cristallina nell'anime, svolgono le commissioni dei loro padroni prima di sgretolarsi nella sconfitta.
L'aspetto di un Droid varia a seconda della continuity. Il manga e Crystal li raffigurano come macchine inespressive senza occhi né bocca, capaci solo di stridere anziché parlare. Quelli dell'anime spesso si spacciano per normali esseri umani e ciascuno nasconde da qualche parte sul corpo una gemma colorata impressa con una mezzaluna, l'emblema del Black Moon. Una volta ucciso, un Droid si irrigidisce in cristallo vitreo e si spacca sotto il proprio peso, lasciando un cumulo di scintillante sabbia blu attorno alla gemma, che si scurisce fino a diventare nera.
Nell'anime quella gemma è il vero nucleo della macchina. Agita la sabbia sciolta fino a formare un corpo eretto e ne canalizza gli ordini, così che qualunque membro del Black Moon assembli un Droid ne decide la mente, i poteri, il temperamento, persino il volto. Alcuni, come Atsugessho, riescono a comporre frasi complete, mentre altri, come Marzipan, non fanno altro che pronunciare il proprio nome. Qualsiasi minaccia rappresentino è inscritta nella loro programmazione piuttosto che derivare da una vera malvagità.
Il manga attribuisce la loro creazione a Saphir, che li costruisce con il Malefic Black Crystal e considera Veneti e Aquatici la sua coppia migliore. Nell'anime, le Spectre Sisters inizialmente li scatenano per catturare i Crystal Points e, dopo la morte di Rubeus, Esmeraude li libera per disseminare di energia oscura i punti deboli della città. I Droid ricompaiono anche oltre queste storie, comparendo nei musical teatrali e in vari videogiochi come avversari con nome proprio. Il loro intero concetto rende omaggio ai droidi di Star Wars.
I Droid sono servitori meccanici dalle sembianze umane del Black Moon Clan che appaiono in tutta Sailor Moon. Nel manga sono forgiati dal cristallo oscuro, mentre nell'anime vengono evocati da sabbia cristallina.
Nel manga, Saphir costruisce i Droid usando il Malefic Black Crystal. Nell'anime, i singoli membri del Black Moon Clan assemblano ciascuno un Droid, motivo per cui le loro menti, i loro poteri e il loro aspetto variano così tanto.
Una volta sconfitto, un Droid si irrigidisce trasformandosi in cristallo vitreo e si spacca sotto il proprio peso, lasciando dietro di sé un cumulo di sabbia blu scintillante attorno alla sua gemma, che poi si scurisce fino a diventare nera.
L'intero concetto dei Droid è un omaggio diretto ai droidi di Star Wars.
La gemma di ogni Droid è il suo vero nucleo, che anima sabbia sciolta per formare un corpo e incanala gli ordini del membro del Black Moon Clan che lo ha assemblato, motivo per cui alcuni Droid parlano con frasi complete mentre altri riescono solo a ripetere il proprio nome.
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