
Ishtar appare solo nel videogioco Sailor Moon: Another Story come controparte Oppositio di Sailor Venus. Servitrice di Shaman Apsu, prende il nome dall'antica dea dell'amore legata al pianeta Venere e combatte principalmente per guadagnarsi il favore della sua padrona.
Ishtar è costruita come un riflesso oscuro di Minako Aino. I suoi capelli, gli occhi e l'abito riprendono la tavolozza di Sailor Venus, distinti da finiture arancioni su tutto il costume e sormontati da una tiara arancione. Il nome stesso risale al mito sumero, dove Ishtar era la dea dell'amore legata al pianeta Venere e rappresentava la controparte più vicina alla greca Afrodite, che i Romani chiamavano Venus.
Tra le Guerriere Oppositio, Ishtar non è né intelligente né forte e non si è mai veramente guadagnata il suo posto per merito. Si è unita solo perché ha seguito Nabu, eppure si considera la servitrice prediletta di Shaman Apsu. La sua intera motivazione si riduce a ottenere l'approvazione di Apsu e ogni battaglia che combatte è alla ricerca di quell'elogio.
La mossa caratteristica di Ishtar è Hell's Shower, che evoca un acquazzone e infligge danni particolarmente ingenti a Sailor Venus. Impugna anche Dark Beaut, la stessa tecnica usata da Calaveras, insieme a Fascination, un effetto di fascino che condivide con Nergal, e Toxic Mist, un assalto a base di veleno.
Ishtar è un personaggio che appare solo nel videogioco Sailor Moon: Another Story, nel ruolo di controparte Oppositio di Sailor Venus. Serve come sottoposta di Shaman Apsu e combatte principalmente per ottenere l'approvazione della sua padrona.
Ishtar è concepita come un riflesso oscuro di Sailor Venus, riprendendo i capelli, gli occhi e la tavolozza dell'abito di Minako Aino ma con rifiniture arancioni e una tiara arancione.
La mossa caratteristica di Ishtar è Hell's Shower, un attacco che evoca un acquazzone e infligge danni particolarmente gravi a Sailor Venus. Usa anche Dark Beaut, Fascination e Toxic Mist, a base di veleno.
Ishtar si è unita agli Oppositio Guardians soprattutto perché ha seguito Nabu, non per una particolare abilità o forza. Si considera la servitrice prediletta di Shaman Apsu e combatte ogni battaglia sperando di ottenere l'elogio di Apsu.
Il nome di Ishtar deriva dalla dea sumera dell'amore associata al pianeta Venere, considerata la controparte più vicina alla dea greca Afrodite, poi chiamata Venere dai Romani. Questo si adatta al suo ruolo di specchio oscuro di Sailor Venus nel gioco.
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