
Il cento settantaquattresimo capitolo di Tokyo Ghoul:re porta al culmine il duello tra Ken Kaneki e Nimura Furuta, intrecciando il segreto della famiglia ramificata che ha plasmato Furuta e chiudendo con un colpo decisivo.
Kaneki riprende lo slancio, scaraventando Furuta in giro e lasciandolo stordito. Si inserisce un ricordo: da bambino, Furuta studiava a fondo l'albero genealogico dei Washuu e notò che i discendenti delle case ramificate tendono a morire intorno ai trent'anni. Tsuneyoshi Washuu conferma che coloro nati fuori dalla linea principale, figure come Arima e Kaiko tra loro, condividono quel destino, incolpando l'egoismo di lontani antenati pur rifiutandosi di spiegare oltre. Furuta risponde decidendo di spremere ogni goccia dalla vita che ha.
Schivando e rispondendo a ogni colpo di Furuta, Kaneki ascolta mentre il suo avversario espone i suoi obiettivi e si compiace del ricordo di aver visto Kaneki inciampare. Furuta lo bolla non come un eroe ma come un uomo egocentrico, attribuendogli la rovina di Tokyo e le morti di umani e ghoul, e schernendolo per non aver protetto l'Anteiku, la sua famiglia improvvisata e la stirpe dei ghoul. Promette che Kaneki fallirà ancora una volta. Rendendosi conto che Kaneki ha assorbito le sue parole invece di scambiare colpi, Furuta scatena il suo kakuja e pretende tutto. Lo scontro si equilibra finché un tentacolo scivola oltre la guardia di Kaneki e lo scaraventa a terra, dove Furuta infierisce. Nel mezzo dell'assalto Kaneki intravede un'apertura e sferra il colpo finale, mentre Furuta, nel suo ultimo istante, immagina una famiglia e dei figli condivisi con Rize Kamishiro.
Il flashback di Furuta rivela le vite accorciate imposte ai bambini dei rami dei Washuu e il suo voto di vivere senza freni. Nel presente, pronuncia una lunga condanna di Kaneki prima di rivelare il suo kakuja e ottenere brevemente il sopravvento. Kaneki trasforma un momento di eccessiva esposizione nel contrattacco decisivo, e Furuta muore immaginando la famiglia ordinaria che non ha mai avuto con Rize.
Il capitolo appartiene al sedicesimo volume e porta il titolo giapponese Suru. Tsuneyoshi appare in flashback, Arima e Kaiko vengono nominati, e Rize appare solo nella visione morente di Furuta.
Un flashback nel Capitolo 174 di :re mostra il giovane Furuta che scopre che i bambini dei rami cadetti della famiglia Washuu, incluso lui stesso, tendono a morire intorno ai trent'anni, un fatto che Tsuneyoshi Washuu conferma senza spiegarne del tutto il motivo.
In :re Capitolo 174, dopo un lungo scambio in cui Furuta condanna Kaneki e scatena il suo kakuja, Kaneki sferra il colpo finale. Furuta muore immaginando una famiglia ordinaria e dei figli condivisi con Rize Kamishiro.
Furuta bolla Kaneki come un uomo egocentrico piuttosto che un eroe, incolpandolo della rovina di Tokyo e di non essere riuscito a proteggere l'Anteiku, la sua famiglia acquisita e la stirpe dei ghoul.
Il Capitolo 174 di Tokyo Ghoul:re è intitolato "Do" ("Suru" in giapponese), parte del sedicesimo volume di Tokyo Ghoul:re.
Il capitolo 174 di :re è stato pubblicato il 31 maggio 2018, nel numero 26 del 2018 della rivista.
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