
Spinto al livello massimo della prima fase, Isagi capisce finalmente perché crolla senza i compagni e forgia una formula personale per segnare, superando la prova proprio mentre viene annunciata una nuova sfida a squadre.
Inizia il secondo livello della fase e, leggendo attentamente gli ologrammi e il pallone in arrivo, Isagi segna e si convince di poterlo superare, con il tabellone che richiede altri cinquantadue gol in poco più di quarantotto minuti. Nella sala di controllo Anri loda la rapidità con cui i giocatori stanno migliorando, ma Ego la avverte di non impressionarsi troppo poiché la vera prova è appena iniziata. Dopo che Isagi mette a segno dodici gol in sei minuti, il sistema passa all'impostazione massima: i bersagli difensivi iniziano a muoversi e i palloni arrivano come consegne lente e senza rotazione che ne spezzano il ritmo. Ego spiega che questo livello allena scenari di passaggio di livello mondiale con velocità e direzione imprevedibili, eliminando chiunque manchi di precisione sotto porta, resistenza e consapevolezza costante.
Faticando a concretizzare, Isagi capisce che le sue difficoltà derivano da una vita di comodi assist. Bachira gli forniva sempre passaggi puliti, Kunigami lo proteggeva come un muro e Chigiri era pronto a tirarlo fuori dai guai, così non ha mai veramente lottato da solo. Rifiutando di continuare a dipendere dagli altri, decide di vincere con le proprie doti. Esamina i bersagli e il portiere, scatta verso il punto di tiro e calcia, solo per vedere il portiere parare perché il pallone ha deviato dalla traiettoria che aveva immaginato. Accettando di dover colpire con vera precisione, ci riprova, colpendo il pallone nel suo punto d'impatto con tale velocità che il portiere non può reagire, e il gol arriva.
Quella conclusione cristallizza la sua formula: abbinare la sua lettura spaziale a un tiro diretto colpito nel punto d'impatto gli permette di segnare interamente da solo. Mentre Anri si meraviglia dell'exploit, Ego osserva che le persone inseguono naturalmente ciò che è loro congeniale e che Isagi deve tremare per la propria crescita. Il contatore arriva a zero, superando la prima fase, e Isagi si dirige verso l'area d'attesa, dove un messaggio istruisce i giocatori ad avanzare in gruppi di tre.
Isagi riconosce che il suo successo passato dipendeva interamente da Bachira, Kunigami e Chigiri, e si impegna a lottare da solo. Fissa la sua formula di gol combinando la consapevolezza spaziale con un tiro diretto dal tempismo preciso. Superata la prima fase, apprende che il turno successivo richiede squadre di tre giocatori, con Reo e Nagi che risultano aver superato la prova anche loro.
Isagi fatica perché il sistema passa al livello massimo, inviando palloni lenti e senza rotazione mentre i bersagli difensivi iniziano a muoversi, interrompendo il ritmo su cui faceva affidamento e rivelando che non aveva mai segnato davvero senza l'aiuto dei suoi vecchi compagni di squadra.
Isagi si rende conto che i suoi successi passati dipendevano interamente dai passaggi di Bachira, dalla protezione di Kunigami e dalla velocità di Chigiri, e decide di smettere di dipendere dagli altri e di vincere usando solo le proprie capacità.
La formula di gol di Isagi combina la sua lettura spaziale del pallone e del portiere con un tiro diretto colpito con precisione sul punto di impatto del pallone, una tecnica che gli permette di segnare interamente da solo.
Dopo aver superato la prima fase, Isagi raggiunge l'area d'attesa, dove un messaggio ordina ai giocatori sopravvissuti di avanzare in gruppi di tre per il turno successivo.
Il Capitolo 42 mostra che anche Reo e Nagi superano la prima fase, confermando che restano in gara mentre la Seconda Selezione entra nelle sue fasi a squadre.
Vuoi saperne di più su Dietrofront? La Blue Lock Wiki su Fandom ha una pagina dedicata con note della community.
Vedi su FandomQuesto contenuto è un testo originale di Daddy Jim Anime basato sulla serie anime, sul manga e sui materiali ufficiali di Blue Lock. I riferimenti a episodi e capitoli sono citati quando applicabile.
Titolari dei diritti
Tutti i diritti appartengono ai rispettivi titolari.
Le immagini di personaggi e scene su questo sito sono opere originali di Daddy Jim Anime, non screenshot o immagini in licenza. Le copertine ufficiali sono usate su tre tipi di pagine per commento editoriale:
Risorse ufficiali:
Daddy Jim Anime mantiene questa enciclopedia. Se noti un errore, un problema di traduzione o qualcosa che non sembra corretto, faccelo sapere.