Nan è a capo di un modesto insediamento nella Land of Sound. Dopo che la presa di potere di Orochimaru priva il villaggio dei suoi difensori, Nan arriva a diffidare di tutti gli shinobi, un'amarezza che si attenua solo quando la squadra di Naruto interviene per proteggere la sua casa.
Capelli castani spuntano sotto una bandana che Nan indossa, con solo due ciocche lasciate sciolte a ricadere davanti al viso. I suoi occhi sono di tonalità scura. Per quanto riguarda l'abbigliamento mantiene uno stile semplice, abbinando una maglia senza maniche a pantaloni e sandali.
Il benessere del suo villaggio e di tutti coloro che vi abitano guida Nan, e un'incursione di banditi lo ha indurito fino alla convinzione che nessun ninja potesse mai essere degno di fiducia. Quel rancore lo spinse verso la vendetta: era pronto a vedere Menma morto pur sapendo che il giovane non aveva alcun ricordo degli atti a lui imputati. La sua ostilità verso gli shinobi inizia ad attenuarsi solo quando il gruppo di Naruto difende l'insediamento dal Clan Shiin, e in seguito rimpiange di non aver ringraziato Menma per aver protetto la sua casa.
Nan divenne guida di una piccola comunità nella Land of Sound. Quando Orochimaru prese il controllo della regione, il villaggio perse la sua forza militare e divenne bersaglio di banditi desiderosi di raggiungere una miniera d'oro vicina. Nan cercò di respingerli, sebbene i suoi sforzi fallissero, e solo una tempesta di passaggio alla fine ricacciò indietro i predoni.
Durante la missione per recuperare i ricordi di Menma, Naruto arrivò con Tenten, Neji e Menma, solo per essere scambiato per i banditi che affliggevano l'insediamento. Anche una volta che i ninja dimostrarono le loro intenzioni, Nan li esortò ad andarsene, respingendo la richiesta di aiuto di sua sorella Ran e insistendo con il gruppo che un bravo shinobi semplicemente non esisteva. Naruto e Menma rifiutarono di abbandonare il villaggio e si misero a costruirne le difese. Quando Shiin fu sorpreso a osservarli e ferì Menma, Nan curò la ferita e notò un tatuaggio che identificava Menma come membro del clan dei predoni. Neji spiegò la perdita di memoria e il piano di consegnare Menma una volta guarito, e dopo che Menma diede la vita per salvare il villaggio, Nan rimase con il rimpianto di averlo giudicato male.
Nan è il capo di un piccolo villaggio nella Land of Sound che è diventato profondamente diffidente verso gli shinobi dopo che la presa del potere di Orochimaru ha lasciato il suo villaggio indifeso contro i banditi.
Dopo che Orochimaru si è impadronito del Land of Sound, il villaggio di Nan ha perso la sua protezione militare ed è stato preso di mira dai banditi per una vicina miniera d'oro, convincendo Nan che nessun ninja fosse degno di fiducia, un rancore che in seguito ha alimentato il suo desiderio di vedere Menma morto.
Nan inizialmente scambia Naruto, Tenten, Neji e Menma per i banditi che affliggono il suo villaggio e, anche dopo che loro dimostrano le loro buone intenzioni, li esorta ad andarsene piuttosto che accettare il loro aiuto.
Nan ha una sorella di nome Ran, le cui suppliche di accettare l'aiuto dei ninja inizialmente respinge nonostante la sua preoccupazione per la sicurezza del villaggio.
Dopo che Menma ha dato la vita per salvare il villaggio dallo Shiin Clan, Nan rimpiange di averlo giudicato male e vorrebbe averlo ringraziato per il sacrificio.
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