
Il piano di Nami per derubare i Pirati di Buggy fallisce quando Buggy le ordina di giustiziare Luffy in gabbia. Il suo rifiuto, un salvataggio disperato e l'arrivo tempestivo di Zoro trasformano la celebrazione del clown in una disfatta.
Buggy brinda al recupero della sua mappa della Grand Line e all'apparente decisione di Nami di unirsi a lui. Nami trama in silenzio di far ubriacare l'equipaggio fino a farlo crollare per poi ripulirlo, sicura della propria resistenza all'alcol. Prende in giro Luffy imprigionato e finisce per dargli da mangiare, promettendo che la sua prigionia finirà una volta riuscito il piano. L'atmosfera si guasta quando Buggy esige improvvisamente la morte di Luffy, radendo al suolo una fila di edifici con una Buggy Ball per dimostrare la potenza del suo cannone e rivelando la sua intenzione di dominare la Grand Line grazie al suo frutto del diavolo e all'artiglieria.
Ordinandole di sparare a Luffy come prova di lealtà, Nami si blocca. Non ha mai avuto intenzione di togliere una vita e cerca inutilmente di riportare Buggy alla festa. Luffy nota il suo tremore e le dice che le manca la determinazione di un vero pirata, che lui descrive non come l'uccidere con leggerezza, ma come la volontà di mettere in gioco la propria vita.
Quando Nami rifiuta di accendere la miccia, uno degli uomini di Buggy lo fa al suo posto e lei lo colpisce con il suo bastone. Dichiara che non diventerà mai il tipo di pirata che massacra senza remore, poiché i pirati le hanno portato via la persona più preziosa. Mentre la miccia brucia e l'equipaggio la assale, Luffy cerca freneticamente di rosicchiare la gabbia per uscire. Alla fine Nami smette di difendersi e spegne la fiamma con le mani nude.
Zoro irrompe quindi sulla scena, avendo finalmente rintracciato Luffy, e salva Nami. Buggy, vedendo l'occasione di accrescere la propria fama abbattendo il famoso spadaccino, attacca. Zoro accetta lo scontro e fa a pezzi Buggy, lasciando sbalorditi Luffy e Nami, anche se l'equipaggio del clown ride soltanto alla vista.
Il capitolo stabilisce che Nami nutre un profondo odio per i pirati perché uno di loro ha ucciso una persona a lei cara, un filo narrativo che la serie svilupperà molto più avanti. Segna anche il momento in cui Zoro si ricongiunge a Luffy dopo la loro separazione. In particolare, questa è la prima copertina della serie a non presentare Luffy, e mostra invece Nami che marcia lungo una strada desertica accanto a un maiale con maschera da ladro.
Nel Capitolo 10, Incidente alla Taverna, Buggy ordina a Nami di giustiziare Luffy in gabbia, lei rifiuta e spegne lei stessa la miccia accesa, e poi Zoro irrompe, la salva e fa a pezzi Buggy.
Nami si rifiuta perché non ha mai avuto intenzione di togliere una vita, e il capitolo rivela che un tempo i pirati hanno ucciso una persona a lei cara, origine del suo odio verso di loro.
Dopo aver fallito nel tentativo di dissuadere Buggy, Nami smette di difendersi e soffoca la miccia accesa con le mani nude.
Zoro irrompe nella taverna dopo aver rintracciato Luffy, salva Nami e poi combatte e taglia Buggy a pezzi quando il clown lo attacca in cerca di fama.
Il Capitolo 10 presenta la prima copertina della serie che non include Luffy, e mostra invece Nami che cammina lungo una strada desertica accanto a un maiale con maschera da ladro.
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