
Costretto a guardare i suoi compagni di prigionia soffrire, Ken Kaneki capisce che la sua resistenza non ha salvato nessuno. Mentre la ferocia di Yamori raggiunge l'apice, Kaneki smette di opporsi al ghoul dentro di sé, si libera dalle catene e divora la visione di Rize per diventare qualcosa di nuovo.
Con Kouto e Kei posti davanti a lui, Ken Kaneki si chiede perché Yamori non li abbia mai liberati, e la risposta lo costringe ad ammettere che tutto ciò che ha sopportato non è servito a nulla. Rifiutandosi di indicare una vittima, dichiara che se una vita deve essere presa, dovrebbe essere la sua. Yamori decide di scegliere lui stesso, ma Nico lo interrompe, rimproverandolo per tale brutale crudeltà gratuita. L'insulto fa infuriare Yamori, che strangola Kouto prima di trafiggere la madre del ragazzo.
Una volta uscito Yamori, Kaneki crolla colpevolizzandosi per il loro destino. L'apparizione di Rize gli si rivolta contro, ritenendolo responsabile di ogni ferita della sua vita che lo ha condotto a questo momento. Da quella disperazione giunge a una decisione: nessuno che minacci la sua pace merita pietà. Spezzando i vincoli della sedia, divora Rize e abbraccia il ghoul che ha sempre vissuto dentro di lui.
Kaneki si rende conto che il suo rifiuto di cedere non ha protetto nessuno e offre se stesso al posto degli ostaggi. Il rimprovero di Nico fa infuriare Yamori, che uccide Kouto e la madre. Confrontato con le accuse di Rize, Kaneki accetta la sua natura di ghoul, spezza le sue catene e divora l'illusione in una trasformazione decisiva.
Intitolato Ghoul (喰種, Gūru), questo capitolo del Volume 7 segna un punto di svolta nell'identità di Kaneki. Rize appare esclusivamente come allucinazione, mentre figure come Akihiro Kanou e membri della sua famiglia sono solo citati e non mostrati.
Nel Capitolo 63, Ken Kaneki si offre al posto degli ostaggi Kei e Kouto, ma Yamori li uccide comunque dopo che le provocazioni di Nico lo mandano su tutte le furie. Confrontato da una visione accusatoria di Rize, Kaneki spezza le sue catene, divora l'allucinazione e accetta il ghoul dentro di sé.
Il Capitolo 63 è intitolato Ghoul, ovvero Guru in giapponese, e segna il momento in cui Kaneki abbraccia pienamente la sua identità di ghoul.
Nel Capitolo 63, Kaneki raggiunge un punto di rottura dopo che l'allucinazione di Rize lo incolpa per ogni difficoltà della sua vita. Decide che nessuno che minacci la sua pace merita pietà, spezza le sue catene e divora l'illusione di Rize.
Nel Capitolo 63, Yamori strangola l'ostaggio Kouto e trafigge sua madre dopo che Nico lo rimprovera per la sua brutale violenza gratuita, uccidendo entrambi i prigionieri che Kaneki si era rifiutato di condannare a morte.
Il Capitolo 63 di Tokyo Ghoul, Ghoul, fa parte del Volume 7 ed è stato pubblicato il 24 gennaio 2013, tra i Capitoli 62 e 64.
Cerchi altro su Capitolo 63? La wiki di Tokyo Ghoul su Fandom ha una pagina dedicata con note della community.
Vedi su FandomQuesto contenuto è un testo originale di Daddy Jim Anime basato sull'anime, sul manga e sui materiali ufficiali di Tokyo Ghoul. Tokyo Ghoul è stato creato da Sui Ishida, pubblicato da Shueisha e animato da Studio Pierrot. Tutti i diritti su Tokyo Ghoul e sui suoi personaggi appartengono ai rispettivi titolari. I riferimenti a episodi e capitoli sono citati ove applicabile.
Titolari dei diritti
Tutti i diritti appartengono ai rispettivi titolari.
Le immagini di personaggi e scene su questo sito sono opere originali di Daddy Jim Anime, non screenshot o immagini in licenza. Le copertine ufficiali sono usate su tre tipi di pagine per commento editoriale:
Risorse ufficiali:
Daddy Jim Anime mantiene questa enciclopedia. Se noti un errore, un problema di traduzione o qualcosa che non sembra corretto, faccelo sapere.