
Il nuovo presidente della Compagnia Norm trascina alla luce un antico debito risalente ai tempi del gruppo degli Eroi e condanna Frieren a tre secoli nelle miniere. La dura richiesta nasconde una supplica, poiché solo il suo talento nel trovare argento può salvare la rete di approvvigionamento in crisi che mantiene in vita l’altopiano.
Trent’anni dopo la morte di Himmel, il gruppo attraversa il territorio controllato dalla Compagnia Norm, sopravvivendo con pane duro come la roccia, poiché il nord arido non dispone di una vera catena di rifornimenti. Giungono a una città fortificata che funge da quartier generale dell’azienda, una potenza commerciale armata che Frieren descrive come il vero dominatore dell’altopiano, più potente nella pratica di qualsiasi nazione. Mette in guardia Fern e Stark dal creare problemi con un’organizzazione così influente.
Una receptionist riconosce Frieren grazie a un registro e li accompagna al cospetto di Norm, l’attuale capo dell’azienda. Egli esige che saldi un debito rimasto insoluto per ottant’anni. Frieren obietta che le era stato detto che poteva essere estinto in qualsiasi momento, ma Norm si rifiuta di riconoscere qualsiasi accordo verbale che il suo predecessore indulgente possa aver stipulato. Lei offre tutto il borsellino del gruppo, contenente oro, argento e rame, persino rinunciando al resto, ma lui lo liquida come assolutamente insufficiente.
Nella scena successiva, Frieren indossa l’equipaggiamento da minatrice, condannata a trecento anni di lavoro con tutti i suoi beni sequestrati come garanzia. Si congeda tra le lacrime mentre le guardie la portano via, lasciando Fern e Stark sconcertati. Norm comunica ai due che comprare la sua libertà è impossibile, poiché gli interessi hanno fatto lievitare la somma oltre le cinquecento monete Strahl. Quella notte, nelle profondità delle gallerie polverose, una squadra di minatori si avvicina su ordine del presidente, e Frieren, con un sorriso, lancia un incantesimo che individua una vena d’argento verso cui scavare.
Un flashback rivela la verità. Norm era sceso personalmente in miniera e aveva ascoltato Frieren lodare il suo eroico predecessore, l’uomo che aveva investito in terre sterili, costruito la rete di distribuzione dell’altopiano e finanziato il gruppo degli Eroi senza aspettarsi nulla in cambio. Lei era rimasta delusa dalla freddezza del suo successore, eppure ne sospettava una ragione.
Norm confessa che la recrudescenza dell’attività dei demoni ha distrutto le vie di rifornimento e annientato quasi un terzo delle carovane armate e dei soldati dell’azienda. Una nazione in quelle condizioni sarebbe collassata, ma un’impresa dotata di capitale può ricostruire all’infinito, e l’arrivo di Frieren ha attribuito improvvisamente valore al vecchio promissorio. Scoprire argento nella miniera ancora in fase di sviluppo genererebbe profitti sufficienti a cancellare del tutto il debito del gruppo degli Eroi, così le chiede ufficialmente di contribuire a ripristinare la rete a beneficio della popolazione dell’altopiano, promettendo che presto il pane morbido raggiungerà anche gli angoli più remoti. Affascinata dall’astuzia mercantile di Norm e desiderosa di ricambiare la gentilezza del suo predecessore, lei accetta. I minatori imboccano una vasta vena, e al mattino Frieren recupera i propri effetti personali proprio mentre Fern sta pianificando un’incursione notturna per liberarla. Norm fa il suo debutto come presidente della compagnia.

La trasformazione che tutti conoscono, la domanda successiva che nessuno voleva toccare. Perché abbiamo fatto un pezzo R&B morbido sul bagliore dorato di cui Dragon Ball non parla mai....

Cinque personaggi femminili di Bleach, classificati e decisi. Yoruichi è al numero cinque, il posto che nessuno si aspetta, e la nostra numero uno è un'Arrancar dal cuore tenero....
Il capitolo 70, "La Compagnia Norm", vede il nuovo presidente dell’azienda commerciale tirare fuori un antico debito non pagato risalente ai tempi del Gruppo degli Eroi e condannare Frieren a trecento anni di lavoro nelle miniere. La dura richiesta nasconde in realtà una supplica, poiché solo il suo talento nel trovare argento può salvare la rete di approvvigionamento in crisi che rifornisce l’altopiano.
Norm è l’attuale presidente della Compagnia Norm; fa il suo debutto nel capitolo 70 come capo di una potenza commerciale armata che Frieren definisce il vero sovrano dell’Altopiano Settentrionale. Egli affronta Frieren riguardo a un debito vecchio di ottant’anni lasciato dal Gruppo degli Eroi.
Nel capitolo 70, Norm sembra destinare Frieren a trecento anni di lavoro per un debito non pagato, ma si scopre che in realtà ha bisogno della sua magia per individuare un filone d’argento: l’intensificarsi dell’attività dei demoni ha infatti distrutto le vie di rifornimento dell’azienda, e trovare argento genererebbe profitti sufficienti a estinguere il debito del Gruppo degli Eroi.
Nel capitolo 70, Frieren acconsente perché ammira l’astuzia mercantile di Norm e aveva sempre inteso ricambiare la gentilezza del suo predecessore eroico, che aveva investito nell’arido altopiano, costruito la rete di distribuzione e finanziato il Gruppo degli Eroi senza aspettarsi nulla in cambio.
Nel capitolo 70, Norm dice a Fern e Stark che gli interessi hanno fatto lievitare il debito del Gruppo degli Eroi a oltre cinquecento monete Strahl, rendendo impossibile semplicemente comprare la libertà di Frieren.
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