Un flashback a una missione più semplice vede il Team 7 coinvolto nella vendetta di uno sconosciuto, con Naruto che fa da allenatore a un aspirante vendicatore. Anni dopo, il ricordo mostra quanto Naruto sia cresciuto nella comprensione del dolore di Sasuke e nella sua determinazione a riportarlo a casa.
Quando Tazuna acclama Naruto come un eroe, Sakura ripensa ai giorni in cui lui era poco più di un bambino problematico, sebbene divertente. In quel ricordo, al Team 7 tocca il compito di badare a uno struzzo di nome Condor, un incarico di cui Sasuke si lamenta dopo i precedenti incarichi di sorveglianza di un gatto e di un cane. Sulla strada per un villaggio si imbattono in una faida di strada tra Tsukado e Katazu, e quando Tsukado si dimostra incapace di abbattere il suo bersaglio, Naruto si nomina allenatore dell'uomo.
Dopo che un capo banda di nome Kanabun riaccende la lite, Naruto nota che Katazu non si sta difendendo e interrompe lo scontro per far emergere la verità. Tsukado era stato inviato dalla sua famiglia per vendicare un lontano parente che Katazu avrebbe ucciso, ma la morte era stata un incidente durante una colluttazione con il fratello gemello del parente. Poiché quel fratello aveva una moglie e un neonato, Katazu scelse di fingersi lui e di prendersi il colpo mortale destinato a lui. I due uomini depongono il loro rancore e il Team 7 aiuta a sbaragliare la banda furiosa di Kanabun.
Sulla via del ritorno a Konoha, Naruto definì inutili la vendetta e le faide, solo perché Sasuke insistesse che non avrebbe mai potuto capire quanto una vendetta potesse significare. Tornati al presente, Kakashi arriva per ringraziare Tazuna e Inari per il loro aiuto, e quando Tazuna chiede di Sasuke, Sakura ammutolisce mentre Kakashi cerca le parole. Naruto li copre, dicendo che lui e Sasuke hanno litigato e Sasuke se n'è andato, giurando al contempo di riportarlo indietro affinché il gruppo possa riunirsi.
L'episodio è un inserimento riflessivo originale dell'anime all'interno del ciclo Past Arc: The Locus of Konoha e adatta un singolo capitolo del manga. Il suo peso emotivo risiede nella confessione di Naruto che, dopo aver provato la propria sete di vendetta quando Jiraiya fu ucciso, ora comprende finalmente il dolore che Sasuke aveva descritto una volta, e giura di combatterlo di nuovo per riunire il Team 7.
Sakura ricorda una delle prime missioni in cui al Team 7 fu affidato il compito di sorvegliare uno struzzo di nome Condor e si imbatté in una faida di strada tra due uomini, Tsukado e Katazu.
Tsukado è stato inviato dalla sua famiglia per vendicare un parente che credeva fosse stato ucciso da Katazu, ma Naruto scopre che la morte è stata in realtà un incidente avvenuto durante una colluttazione con il fratello gemello del parente.
Katazu sceglie di spacciarsi per il fratello gemello responsabile della morte accidentale e di subire l'esecuzione destinata a lui, perché quel fratello aveva una moglie e un figlio appena nato da proteggere.
Naruto inizialmente definisce inutili la vendetta e le faide, anche se Sasuke insiste sul fatto che Naruto non potrebbe mai capire quanto una vendetta possa significare per qualcuno.
L'episodio rivela che dopo la morte di Jiraiya, Naruto ha finalmente compreso il richiamo della vendetta che Sasuke aveva un tempo descritto, rafforzando la sua determinazione a combattere di nuovo Sasuke e a riunire il Team 7.
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