L'uomo mascherato che si fa chiamare Madara espone a un esterrefatto Sasuke la storia sepolta degli Uchiha e dei Senju, facendo risalire il massacro del clan compiuto da Itachi a un ordine segreto impartito dalla stessa dirigenza di Konoha.
Sasuke non riesce ad accettare che Itachi sia mai stato il suo protettore, insistendo con Tobi sul fatto che suo fratello abbia massacrato l'intero clan. Tobi risponde che Itachi non ha agito da solo e si identifica come Madara Uchiha. Spingendo Sasuke a rivisitare i ricordi d'infanzia, risveglia il ricordo del ragazzo che chiedeva perché la Polizia Militare di Konoha portasse lo stemma degli Uchiha. Sopraffatto, Sasuke si scaglia contro di lui prima di crollare e si risveglia trovandosi immobilizzato.
Madara presenta il massacro compiuto da Itachi come una missione affidata dalla dirigenza di Konoha, una verità che Itachi cercò di tenere nascosta a Sasuke sigillando l'Amaterasu. Racconta poi l'epoca degli Stati Combattenti, quando gli Uchiha e i Senju sovrastavano i clan rivali. Hashirama Senju, che Madara affrontò ripetutamente in battaglia, alla fine mediò la pace e insieme i due fondarono Konohagakure nonostante le obiezioni di Madara. Quando il villaggio scelse Hashirama come Hokage al suo posto, Madara si inasprì, fu respinto dai suoi stessi consanguinei per aver cercato un nuovo conflitto e si scontrò con Hashirama in quello che divenne la Valley of the End, uno scontro che molti credettero lo avesse ucciso.
Sotto il Secondo Hokage Tobirama, gli Uchiha furono integrati nella polizia, un presunto gesto di fiducia che in realtà li escluse dal potere effettivo e permise al risentimento di Madara di attecchire tra loro. Il sospetto seguito all'attacco della Volpe a Nove Code spinse il clan ai margini del villaggio e verso la pianificazione di un colpo di stato. Madara rivela che tutti i membri del consiglio tranne il Terzo Hokage appoggiarono la sorveglianza sugli Uchiha e che Itachi prestò servizio come spia degli Anbu poi incaricata di sterminare la propria famiglia, con solo Koharu, Homura, Danzo e il Terzo a conoscenza dell'intero piano. L'episodio adatta i capitoli dal 397 al 400.
"Fate" è l'episodio 140 di Naruto: Shippuden, parte dell'arco dello Scontro Fatale tra Fratelli, che adatta i capitoli dal 397 al 400 del manga.
L'uomo mascherato che si fa chiamare Madara Uchiha rivela a un esterrefatto Sasuke che Itachi non ha agito da solo nel massacro del clan Uchiha, esponendo la storia sepolta tra gli Uchiha e i Senju.
Madara presenta il massacro di Itachi come una missione impartita dai vertici di Konoha, una verità che Itachi ha cercato di nascondere a Sasuke sigillando l'Amaterasu.
Madara racconta come lui e Hashirama Senju, un tempo rivali durante l'era degli Stati Combattenti, abbiano infine negoziato la pace e fondato insieme Konohagakure. Madara si inasprì dopo che Hashirama fu scelto come Hokage e in seguito si scontrò con lui alla Valley of the End.
Madara rivela che tutti i membri del consiglio tranne il Terzo Hokage avevano approvato la sorveglianza sugli Uchiha e che Itachi prestò servizio come spia degli Anbu in seguito incaricato di sterminare la sua famiglia, e che solo Koharu, Homura, Danzo e il Terzo Hokage erano a conoscenza dell'intero piano.
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