Shiganshina muore in un solo giorno. Mentre i rifugiati si ammassano sulle barche, il Gigante Corazzato sfonda il cancello interno e l'umanità abbandona completamente Wall Maria. Orfani e affamati dietro Wall Rose, Eren giura di cancellare ogni Gigante dalla faccia della terra e tre bambini affidano le loro vite all'esercito.
La carneficina si diffonde per Shiganshina mentre i Giganti falciano la popolazione in fuga; un predicatore muore a metà recitazione e i corvi si radunano sopra le strade. Ancora sconvolto dalla morte della madre, Eren si scaglia contro Hannes per averlo portato via, e il soldato ammette in lacrime la verità: è stata la codardia, non il giudizio, a impedirgli di affrontare il Gigante. A bordo di una barca di evacuazione, Armin scorge i suoi amici tra la folla ma non trova il coraggio di chiamarli dopo aver visto i loro volti. La resistenza della Guarnigione al cancello interno crolla quando il Gigante Corazzato irrompe attraverso le Mura stesse e il dibattito sulla chiusura del cancello diventa inutile. Mentre guarda la sua casa svanire alle spalle, Eren pronuncia il voto di sterminare ogni Gigante al mondo.
Grisha Jaeger, che corre con la sua carrozza verso il distretto, non raggiunge mai la famiglia. In un sogno febbrile, Eren vede suo padre premere su di lui la chiave della cantina e allungare la mano verso una siringa. La vita da rifugiati logora i bambini: i soldati brontolano apertamente che i nuovi arrivati stanno prosciugando le risorse di Wall Rose, e la furia di Eren per il loro disprezzo gli procura un pestaggio che Armin riesce a sedare. Mikasa gli ricorda che sopravvivere è l'unica lotta a loro disposizione.
Il governo impiega i rifugiati per bonificare terre, poi nell'846 li coscrive per una campagna volta a riconquistare Wall Maria. Dei circa 250.000 inviati, ne ritorna a malapena un centinaio. L'operazione riduce la carenza di cibo nel modo più crudele possibile e reclama la vita del nonno di Armin. L'anno successivo, Eren, Mikasa e Armin si arruolano, schierati tra le file del 104º Corpo Cadetti sotto il comandante Keith Sadies, mentre Eren rinnova in silenzio la sua promessa.
Hannes confessa la sua codardia, dicendo a Eren che non ha avuto il coraggio di combattere il Gigante che ha ucciso Carla.
Il Gigante Corazzato distrugge il cancello interno, completando la caduta di Shiganshina e costringendo l'umanità a cedere l'intero Wall Maria.
Eren giura lo sterminio, promettendo di scacciare dal mondo fino all'ultimo Gigante.
La campagna di riconquista dell'846 fallisce, uccidendo circa 250.000 rifugiati, tra cui il nonno di Armin, e al contempo alleviando la crisi alimentare.
Il trio si arruola, entrando nel 104º Corpo Cadetti un anno dopo il disastro.
Questo è il secondo episodio della serie, animato da Wit Studio e Production I.G, diretto da Masashi Koizuka e scritto da Yasuko Kobayashi. È andato in onda il 14 aprile 2013 in Giappone e il 10 maggio 2014 negli Stati Uniti, coprendo i capitoli Quel giorno, La notte della cerimonia di scioglimento e Uno dopo l'altro.
L'uomo in preda al panico nel massacro iniziale recita passaggi della Divina Commedia di Dante. Camei presenti solo nell'anime nascondono future rivelazioni in bella vista: Annie accetta del pane nella fila per le razioni, e Reiner e Bertholdt reagiscono con evidente shock quando viene annunciata l'operazione per Wall Maria.
"That Day: The Fall of Shiganshina, Part 2" è il secondo episodio in assoluto di Attack on Titan. In esso Shiganshina cade completamente quando l'Armored Titan distrugge il cancello interno e l'umanità è costretta ad abbandonare l'intero Wall Maria.
Mentre guarda Shiganshina scomparire alle sue spalle mentre i rifugiati fuggono in barca, Eren giura di sterminare ogni Gigante del mondo, una promessa che guida il resto della serie.
Hannes ammette in lacrime a Eren che è stata la codardia, non il giudizio, a impedirgli di combattere il Gigante che ha ucciso Carla Jaeger. Ciò avviene dopo che Eren si scaglia contro di lui per averlo portato in salvo invece di combattere.
Nell'846 il governo arruola i rifugiati, circa 250.000 persone, per riconquistare il Wall Maria. Ne ritorna a malapena un centinaio e la campagna fallita uccide il nonno di Armin alleviando al contempo la carenza di cibo a un prezzo terribile.
L'anno successivo alla caduta del Wall Maria, Eren, Mikasa e Armin si arruolano insieme nel 104º Corpo Cadetti sotto il comandante Keith Sadies, mentre Eren rinnova in silenzio il suo voto di distruggere i Giganti.
Cerchi altro su Quel giorno: La caduta di Shiganshina, parte 2? La wiki di Attack on Titan su Fandom ha una pagina dedicata con note della community.
Vedi su FandomQuesto contenuto è un testo originale di Daddy Jim Anime basato sull'anime, sul manga e sui materiali ufficiali di Attack on Titan. Attack on Titan è stato creato da Hajime Isayama, pubblicato da Kodansha e animato da MAPPA e Wit Studio. Tutti i diritti su Attack on Titan e sui suoi personaggi appartengono ai rispettivi titolari. I riferimenti a episodi e capitoli sono citati ove applicabile.
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