Emet, chiamato anche il Gigante di Ferro, è un robot vecchio di circa nove secoli costruito vicino al Secolo Vuoto e compagno di Joy Boy. Dormiente per ere, si risveglia durante l'Arco di Egghead udendo i Tamburi della Liberazione di Luffy e rivolge la sua forza contro i Cinque Astri di Saggezza.
Alto quanto gli Antichi Giganti, Emet è un colosso arrugginito e coperto di muschio logorato da secoli di abbandono. Un elmo cornuto ne corona la testa, sebbene il corno sinistro si sia spezzato più di due secoli fa e sia rimasto perduto, mentre piastre a griglia di barre verticali ne proteggono il volto e la parte inferiore del corpo. Vecchie ferite lo segnano: un tratto di barra metallica fu un tempo conficcato attraverso il lato destro del suo ventre a griglia, e un profondo squarcio taglia la sua spalla sinistra. Ai tempi del Secolo Vuoto era impeccabile, con le braccia bordate di bianco attorno a un centro nero recante una X bianca, vestito con una tuta bordata di pelliccia. Lo scontro di Egghead ha aggiunto nuovi danni, costandogli il braccio sinistro e rompendo le porte di scarico lungo la schiena.
Per quanto sia una macchina, Emet possiede chiaramente senzienza ed emozioni. Verso Joy Boy era affettuoso e devoto, assaporando la sua compagnia e intendendo incoronarlo re di qualcosa. Risvegliato dal suo lungo sonno, offrì a Joy Boy delle scuse per aver fallito il compito che gli era stato assegnato e si mise a cercarlo per pura nostalgia, riconoscendo il ritmo dei Tamburi della Liberazione come un suono che il suo vecchio amico era solito produrre.
Costruito circa novecento anni fa, il Gigante di Ferro fece amicizia con Joy Boy durante il Secolo Vuoto. Prevedendo un tempo in cui non avrebbe più potuto proteggerlo, Joy Boy sigillò una parte del suo Haki del Re Conquistatore in un nodo sulla macchina, una salvaguardia monouso che Emet avrebbe potuto liberare per difendere se stesso o chiunque gli fosse caro. La sua piena potenza rimane poco chiara, poiché la sua energia si esaurì prima che potesse infliggere danni reali nelle precedenti sortite, eppure scalò la Red Line, funzionava con una misteriosa Energia Antica che nemmeno Vegapunk riuscì a replicare e in seguito ispirò il Vegaforce-01. La sua corazza resiste senza sforzo a esplosioni, calore rovente e a un bombardamento di Buster Call.
Due secoli fa assalì improvvisamente Mary Geoise prima che la sua energia si esaurisse. Il Governo Mondiale ne ordinò la distruzione, ma Jaygarcia Saturn fece nascondere e studiare di nascosto la macchina dagli scienziati, e alla fine finì sotto la custodia di Vegapunk su Egghead. Lì Luffy, Chopper, Jinbe e Bonney vi si imbatterono per caso, e Luffy, non trovando all'interno alcun posto per pilotarlo, giudicò che dovesse muoversi da solo. Quando il suo Gear 5 fece risuonare i Tamburi della Liberazione, gli occhi del robot si illuminarono e iniziò a muoversi, poi marciò attraverso le fiamme di un Buster Call per proteggere il Den Den Mushi che trasmetteva il messaggio di Vegapunk.
I Cinque Astri di Saggezza, che conoscevano la macchina dall'incursione a Mary Geoise, lo circondarono, e Topman Warcury lo scaraventò in mare. Risvegliato da un altro giro di Tamburi, Emet riemerse con irruenza e colpì Warcury abbastanza forte da spezzargli una zanna e farlo sanguinare, un danno che nemmeno il Gear 5 di Luffy era riuscito a infliggere. Raggiungendo Luffy tramite la Voce di Tutte le Cose mentre ancora lo scambiava per Joy Boy, cercò un'arma che il tempo aveva inceppato e perse un braccio per il morso di Shepherd Ju Peter. Di nuovo malconcio e apprendendo che Luffy portava la Volontà della D., il robot espresse la sua gratitudine per aver potuto ascoltare i Tamburi un'ultima volta, sciolse il nodo e sprigionò l'Haki accumulato di Joy Boy in una vasta ondata che ricacciò i Cinque Astri trasformati a Mary Geoise. Ricordando Joy Boy con affetto, il Gigante di Ferro si spense mentre Luffy gridava un ultimo ringraziamento fuggendo da Egghead.
Emet, soprannominato Iron Giant, è un robot di circa novecento anni costruito vicino al Void Century che un tempo accompagnava Joy Boy e si risveglia durante l'Egghead Arc per combattere i Five Elders.
Emet era un amico intimo e compagno di Joy Boy durante il Secolo Vuoto, un legame così forte che Joy Boy affidò al robot una porzione del suo Haki da rilasciare una sola volta, per la sua autodifesa.
Emet si è scusato con Joy Boy dopo essersi risvegliato dal suo sonno durato secoli perché sentiva di aver fallito il compito che Joy Boy gli aveva originariamente affidato.
Emet si è risvegliato su Egghead Island udendo i Tamburi della Liberazione di Luffy, poi ha respinto i Cinque Astri di Saggezza scatenando l'Haki di Joy Boy conservato e monouso, dopodiché si è spento.
Emet funziona grazie a una misteriosa Ancient Energy che nemmeno Vegapunk è riuscito a replicare, e la sua corazza può resistere a esplosioni, calore intenso e persino a un bombardamento del Buster Call.
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