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Dragon Ball Z: Shin Butōden cover art
Cover art © Bandai Namco / Shueisha and other publishers. Not an original work of Daddy Jim Headquarters. Displayed for editorial commentary and review purposes.

Dragon Ball Z: Shin Butōden

Videogioco

Dragon Ball Z: Shin Butōden è un videogioco picchiaduro pubblicato esclusivamente in Giappone il 17 novembre 1995 su Sega Saturn.

Genre: Fighting game
Publisher: Bandai
Release Year: 1995
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Gameplay

Dragon Ball Z: Shin Butoden è un picchiaduro 2D pubblicato esclusivamente in Giappone il 17 novembre 1995 per Sega Saturn. Come quarto e ultimo capitolo della serie Butoden, si basa sulle fondamenta tecniche dei suoi predecessori su Super Famicom sfruttando la maggiore potenza di elaborazione del Saturn. Il gioco presenta ventisette personaggi giocabili, riutilizzando gli sprite dei personaggi da Dragon Ball Z: Ultimate Battle 22, e condivide anche il filmato cinematografico introduttivo di quel gioco.

La modalità Battaglia comprende tre formati: modalità Storia, modalità Versus e modalità Battaglia a Squadre. La modalità Storia copre la saga degli Androidi fino alla saga del Cell Game e si conclude con i titoli di coda al completamento. La modalità Versus offre combattimenti uno contro uno contro la CPU, contro un secondo giocatore o in formato esibizione CPU contro CPU. La modalità Battaglia a Squadre consente ai giocatori di assemblare una squadra di cinque personaggi che combattono in sequenza, con i vincitori che portano una porzione della loro salute rimanente negli incontri successivi.

La modalità Torneo supporta fino a otto giocatori che competono in un tabellone del Torneo Tenkaichi, con combattenti controllati dalla CPU che riempiono gli slot non occupati. La schermata dei risultati alla fine mostra i ritratti dei primi tre classificati insieme a fotografie in bianco e nero dei vari incontri. La modalità Mr. Satan è una modalità secondaria unica in cui il giocatore scommette sui combattimenti nei panni di Mr. Satan, usando oggetti come bucce di banana, pistole, mine e dinamite lanciati nel ring per influenzare i risultati, gestendo un budget di Zeni che parte da 1.000 con l'obiettivo di raggiungere 10.000.

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Storia e personaggi

La modalità Storia di Shin Butoden attinge dalle saghe degli Androidi e di Cell, coprendo l'arrivo degli Androidi, le battaglie con Cell Imperfetto e Perfetto e il climax del Cell Game. Il gioco assembla un roster che prende in prestito personaggi dall'intera storia della serie Butoden, incorporando combattenti da Super Butoden, Super Butoden 2, Buyu Retsuden, Super Butoden 3 e Ultimate Battle 22. Cinque personaggi segreti sono condivisi con Ultimate Battle 22: Goku Super Saiyan 3, Super Gogeta, Goku Bambino, Muten e Mr. Satan.

Il roster di ventisette combattenti rappresenta un'indagine completa del cast di Dragon Ball Z disponibile fino al 1995, conferendo al gioco una delle selezioni di personaggi più ampie della serie fino a quel momento. L'inclusione di Mr. Satan come personaggio giocabile segreto, dopo le sue apparizioni non giocabili nei precedenti titoli Butoden, ha premiato i giocatori dedicati con l'accesso a un beniamino dei fan dal tono comico. La sovrapposizione con il roster e le risorse visive di Ultimate Battle 22 testimonia la stretta relazione tra i due picchiaduro dell'era Saturn.

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Contesto ed eredità

Shin Butoden chiude la serie Butoden iniziata su Super Famicom con Super Butoden nel 1993. La sua pubblicazione su Sega Saturn ha segnato una transizione di piattaforma per il franchise, passando dall'hardware a 16 bit di Nintendo alla console a 32 bit di Sega in un momento in cui i giochi di Dragon Ball Z stavano cominciando a crescere in ambizione visiva. Il titolo del gioco si traduce approssimativamente come «Vera leggenda della lotta armata», posizionandolo come culmine definitivo della serie.

La modalità Mr. Satan è frequentemente citata come un punto di forza creativo del gioco, offrendo un formato di scommesse e interferenze che si allontana completamente dalla struttura standard dei picchiaduro. Questa modalità riflette il senso dell'umorismo presente nel materiale originale di Dragon Ball Z e conferisce al gioco una caratteristica memorabile che lo distingue sia dai suoi predecessori che dai contemporanei. Shin Butoden rimane un episodio notevole nella libreria di picchiaduro del Saturn e nella storia più ampia dei videogiochi di Dragon Ball.

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Fonti e informazioni

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Questo contenuto è scritto originalmente da Daddy Jim Headquarters sulla base della serie anime Dragon Ball, del manga e dei materiali ufficiali. I riferimenti a episodi e capitoli sono citati dove applicabile.

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  • Pagine film: poster teatrali e visual chiave, accreditati a Toei Animation e Shueisha.
  • Pagine videogiochi: box art ufficiali, accreditati a Bandai Namco, Atari e altri publisher.
  • Pagine capitoli manga: copertine dei volumi Jump Comics, accreditate a Shueisha e Akira Toriyama.

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