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Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans cover art
Cover art © Bandai Namco / Shueisha and other publishers. Not an original work of Daddy Jim Headquarters. Displayed for editorial commentary and review purposes.

Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans

Videogioco

Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans è un videogioco sviluppato da Monolith Soft e distribuito da Namco Bandai in Nord America e ovunque altrove sotto l'etichetta Bandai per Nintendo DS. È stato rilasciato in Giappone il 29 aprile 2009. Il gioco è stato rilasciato in Australia, Europa e America nel novembre 2009 con l'etichetta Dragon Ball Z. In Giappone, il gioco era originariamente pianificato per utilizzare il marchio Z, ma è stato cambiato in Kai per associarlo alla revisione Dragon Ball Kai.

Publisher: Namco Bandai / Bandai
Release Year: 2009
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Gameplay

Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans è un RPG a turni sviluppato da Monolith Soft per Nintendo DS. I giocatori controllano un gruppo di massimo tre personaggi tratti dal roster dei Guerrieri Z, navigando una mappa del mondo sullo schermo superiore che abbraccia campi, foreste, grotte e città mentre lo schermo tattile inferiore mostra l'equipaggiamento disponibile erogato dalle Dyno-Cap della Capsule Corporation. Ostacoli come rocce e vegetazione bloccano il progresso attraverso le mappe delle aree e richiedono esplosioni di ki di forza variabile per essere eliminate, aggiungendo un leggero elemento puzzle all'esplorazione.

Il combattimento pone il gruppo attivo contro nemici o boss su uno schermo di battaglia dedicato, con comandi inseriti tramite il pad direzionale piuttosto che lo stilo. Ogni personaggio porta un set di attacchi sbloccati insieme a tecniche che devono essere acquistate o potenziate utilizzando Punti Abilità guadagnati dalle vittorie. L'Indicatore Rabbia si riempie nel corso di uno scontro e, quando pieno, attiva la modalità Sparking, circondando il personaggio con un'aura rossa e abilitando potenti attacchi finali. Se due o più personaggi raggiungono Sparking simultaneamente, possono eseguire una Combo Sparking, un assalto coordinato che esaurisce completamente l'indicatore all'uso. I giocatori beneficiano anche del sistema Guardia Attiva, che permette a un personaggio scelto di assorbire danni minimi premendo il pulsante corrispondente appena prima che un colpo nemico colpisca.

Il gioco presenta i suoi elementi visivi in sprite di animazione 2D tradizionali, mantenendo un'estetica coerente con la serie televisiva. Sei personaggi giocabili sono disponibili, e il roster si espande mentre la storia progredisce. Il menu abilità per ogni personaggio forma un albero di potenziamento ramificato, quindi sbloccare un'abilità apre frequentemente l'accesso a tecniche ulteriori, incoraggiando i giocatori ad investire PA con attenzione su tutto il gruppo.

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Storia

Attack of the Saiyans inizia la sua narrativa al 23° Torneo Tenkaichi, ben prima degli eventi che definiscono Dragon Ball Z. Questo punto di ingresso permette al gioco di esplorare l'allenamento, le rivalità e il cameratismo dei Guerrieri Z durante un periodo che la serie animata copre solo brevemente. La storia avanza poi attraverso l'arrivo di Radish, la morte di Goku e i preparativi disperati che i guerrieri rimanenti compiono prima che l'invasione Saiyan raggiunga la Terra.

La Saga dei Saiyan forma il culmine della campagna, culminando nella battaglia contro Nappa e nello scontro finale con Vegeta, che deve essere affrontato sia nella sua forma base che come Scimmione. Il gioco incorpora numerose trame alternative progettate per approfondire la comprensione del giocatore dell'universo Dragon Ball, incluse missioni secondarie e incontri non raffigurati nell'anime. Un incontro segreto con il boss Leggendario Super Saiyan Broly è nascosto nel gioco, premiando l'esplorazione approfondita oltre il percorso narrativo principale.

La narrativa copre gran parte dello stesso terreno del titolo Game Boy del 1994 Dragon Ball Z: Goku Hishoden, ma con ambito significativamente espanso e un cast molto più ampio di personaggi di supporto. L'inclusione di sottotrame originali e incontri ramificati conferisce alla campagna una texture che la distingue da un adattamento diretto, rendendola uno dei titoli Dragon Ball portatili più ricchi di storia della sua epoca.

Dragon Ball Waifu ArtworkVedi la galleria
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Accoglienza e eredità

Attack of the Saiyans ha ricevuto copertura generalmente positiva dai critici, che hanno elogiato il sistema di battaglia per la sua profondità e la fedeltà visiva del gioco al materiale originale. Il formato RPG è stato notato come una rinfrescante deviazione dal modello picchiaduro che dominava i rilasci Dragon Ball dell'epoca, e la meccanica combo Sparking ha attirato particolare attenzione per premiare la gestione coordinata del gruppo.

Il gioco è diventato il terzo videogioco più venduto in Giappone durante la sua finestra di rilascio, un forte risultato commerciale per un titolo portatile basato su un franchise già ben rappresentato nel mercato. Il suo lancio in Nord America ed Europa nel novembre 2009 ha coinciso con l'acquisizione da parte di Namco Bandai della licenza videoludica Dragon Ball da Atari, segnando una transizione significativa nel modo in cui il franchise veniva pubblicato nei territori occidentali. Attack of the Saiyans si pone come uno degli RPG Dragon Ball più riusciti rilasciati per una piattaforma portatile e rimane un punto di riferimento per i fan interessati alle interpretazioni a turni della serie.

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Fonti e informazioni

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Questo contenuto è scritto originalmente da Daddy Jim Headquarters sulla base della serie anime Dragon Ball, del manga e dei materiali ufficiali. I riferimenti a episodi e capitoli sono citati dove applicabile.

Le immagini di personaggi e scene su questo sito sono opere originali di Daddy Jim Headquarters, non screenshot o immagini in licenza. Le copertine ufficiali sono usate su tre tipi di pagine per commento editoriale:

  • Pagine film: poster teatrali e visual chiave, accreditati a Toei Animation e Shueisha.
  • Pagine videogiochi: box art ufficiali, accreditati a Bandai Namco, Atari e altri publisher.
  • Pagine capitoli manga: copertine dei volumi Jump Comics, accreditate a Shueisha e Akira Toriyama.

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