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Dragon Ball: Revenge of King Piccolo cover art
Cover art © Bandai Namco / Shueisha and other publishers. Not an original work of Daddy Jim Headquarters. Displayed for editorial commentary and review purposes.

Dragon Ball: Revenge of King Piccolo

Videogioco

Dragon Ball: Revenge of King Piccolo è un videogioco basato sul manga e sull'anime Dragon Ball. È stato sviluppato da Media.Vision e pubblicato da Namco Bandai con il marchio Bandai per Nintendo Wii. È stato pubblicato il 23 luglio 2009 in Giappone, il 30 ottobre 2009 in Europa, il 20 ottobre 2009 in Nord America e il 15 ottobre 2009 in Australia.

Publisher: Namco Bandai
Release Year: 2009
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Gameplay beat-'em-up e controlli

Dragon Ball: Revenge of King Piccolo è un action game beat-'em-up 3D per Nintendo Wii, che lo distingue dai picchiaduro che dominavano il franchise Dragon Ball al momento della sua pubblicazione. I giocatori guidano Goku attraverso una serie di stage popolati da ondate di nemici, usando il Wiimote e il Nunchuk per eseguire combo corpo a corpo standard, attacchi potenziati dal ki e l'iconica Kamehameha. Un sistema di valuta in-game basato sugli Zeni consente ai giocatori di acquistare oggetti power-up che rafforzano Goku tra uno stage e l'altro, introducendo un elemento RPG leggero che premia l'esplorazione approfondita e il combattimento efficiente. Due barre della salute vengono monitorate simultaneamente sullo schermo: una per la resistenza fisica e una per le riserve di ki, richiedendo ai giocatori di bilanciare l'offesa aggressiva con la gestione strategica delle risorse.

Una modalità versus multiplayer completa il set di funzionalità, permettendo a due giocatori di competere testa a testa usando il roster espanso di combattenti giocabili del gioco. La selezione dei personaggi include eroi principali come Crilin, Yamcha e Tenshinhan, così come avversari notevoli come Tao Pai Pai, il Generale Blue e i servitori demoniaci di Re Piccolo. Ogni personaggio gioca in modo diverso, conferendo rigiocabilità alla modalità competitiva. La presentazione visiva del gioco riproduce deliberatamente il tratto originale a penna e inchiostro di Akira Toriyama in forma tridimensionale, risultando in uno stile artistico che collega l'estetica manga classica con le capacità tecniche dell'hardware Wii. Anche una varietà di collezionabili è nascosta negli stage, premiando i giocatori più approfonditi con contenuti aggiuntivi.

Il design degli scontri con i boss segue fedelmente l'arco narrativo, culminando in confronti multi-fase contro villain iconici sia dalla Saga dell'Armata Red Ribbon che dalla Saga di Re Piccolo. I giocatori affrontano un'ampia gamma di boss nominati, tra cui il Maggiore Metallitron, le Pilaf Machine e alla fine entrambe le forme di Re Piccolo stesso, attraverso una progressione che rispecchia la storia originale con alta fedeltà.

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Copertura narrativa e personaggi

Revenge of King Piccolo adatta una porzione sostanziale del manga e dell'anime originale Dragon Ball, aprendo con le prime avventure di Goku durante la Saga dell'Armata Red Ribbon e concludendo con la sconfitta di Re Piccolo. La portata narrativa è più ampia della maggior parte dei titoli Dragon Ball per Wii della sua epoca, comprendendo gli incontri di Goku con l'organizzazione Red Ribbon, il suo allenamento alla Torre di Karin, le sue apparizioni davanti a Maga Baba, il circuito del Torneo Tenkaichi e l'intera escalation della minaccia di Re Piccolo. Personaggi di supporto chiave, tra cui Bulma, Crilin, Muten, e Karin, appaiono in cutscene che collegano la progressione degli stage in una storia coerente, mantenendo il tono e il ritmo del materiale originale per tutta la durata.

Il roster giocabile riflette il ricco arazzo di personaggi del primo Dragon Ball. Eroi come Goku, Yamcha, Jackie Chun, Jiaozi e Tenshinhan sono affiancati da una selezione insolitamente diversificata di villain, tra cui Tambourine, Drum e sia la forma vecchia che giovane di Re Piccolo. Personaggi non giocabili, tra cui Dio e Mr. Popo, fanno brevi apparizioni nei titoli di coda, segnalando la direzione della storia verso ciò che sarebbe seguito in Dragon Ball Z. L'inclusione di Arale Norimaki dal crossover Dr. Slump aggiunge un combattente ospite sorprendente alla lineup giocabile, un cenno all'universo condiviso tra i due franchise principali di Toriyama.

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Contesto ed eredità della piattaforma

Pubblicato nell'ottobre 2009 nei mercati nordamericano, europeo e australiano dopo il lancio giapponese di luglio, Revenge of King Piccolo arrivò durante un periodo in cui il Wii era la piattaforma di gaming familiare dominante e gli editori cercavano attivamente di espandere Dragon Ball oltre il suo tradizionale formato di picchiaduro. La decisione di progettare il gioco come beat-'em-up piuttosto che come picchiaduro uno contro uno lo posizionò come pezzo di accompagnamento al precedente titolo per Game Boy Advance Dragon Ball: Advanced Adventure, che aveva adattato in modo simile la saga originale di Dragon Ball in un formato brawler a scorrimento laterale.

Pubblicato da Namco Bandai con il marchio Bandai, il gioco rappresenta uno dei tentativi più ambiziosi di adattare l'era Dragon Ball pre-Z per un pubblico di console domestiche durante gli anni 2000. La sua enfasi sulla riproduzione visiva fedele dell'artwork originale di Toriyama lo distinse esteticamente da molti dei suoi contemporanei, e l'inclusione sia di una modalità storia che di una componente versus multiplayer gli conferì un appeal più ampio di quanto avrebbe offerto un'esperienza puramente narrativa. Il gioco rimane una voce notevole nella libreria Dragon Ball per Wii e un adattamento rispettoso della saga classica.

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Fonti e informazioni

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Questo contenuto è scritto originalmente da Daddy Jim Headquarters sulla base della serie anime Dragon Ball, del manga e dei materiali ufficiali. I riferimenti a episodi e capitoli sono citati dove applicabile.

Le immagini di personaggi e scene su questo sito sono opere originali di Daddy Jim Headquarters, non screenshot o immagini in licenza. Le copertine ufficiali sono usate su tre tipi di pagine per commento editoriale:

  • Pagine film: poster teatrali e visual chiave, accreditati a Toei Animation e Shueisha.
  • Pagine videogiochi: box art ufficiali, accreditati a Bandai Namco, Atari e altri publisher.
  • Pagine capitoli manga: copertine dei volumi Jump Comics, accreditate a Shueisha e Akira Toriyama.

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