Indietro
Dragon Ball Z: Super Butōden 3 cover art
Cover art © Bandai Namco / Shueisha and other publishers. Not an original work of Daddy Jim Headquarters. Displayed for editorial commentary and review purposes.

Dragon Ball Z: Super Butōden 3

Videogioco

Dragon Ball Z: Super Butōden 3 (chiamato Dragon Ball Z: Ultime Menace in francese e Dragon Ball Z: Chomutujeon in Corea) è un picchiaduro uscito per Super Famicom il 29 settembre 1994 in Giappone e il 25 gennaio 1995 in Francia e Spagna. È il terzo capitolo della serie Butōden.

Publisher: Bandai
Release Year: 1994
Dimensione testo

Modalità di gioco

Dragon Ball Z: Super Butōden 3 è un picchiaduro bidimensionale uscito per Super Famicom il 29 settembre 1994 in Giappone e nel gennaio 1995 in Francia e Spagna. È il terzo capitolo della serie Butōden e offre dieci personaggi giocabili tratti dalla saga di Majin Bu. Tra i cambiamenti di roster rispetto al capitolo precedente, il gioco include personaggi come Majin Bu, Dabra, Kaioshin, Majin Vegeta e Super Saiyan Goten, riflettendo l'arco narrativo da cui attinge. Un decimo personaggio nascosto, Trunks del futuro, è accessibile tramite un codice segreto.

A differenza dei predecessori della serie Butōden, Super Butōden 3 non include una modalità Storia dedicata. La modalità Torneo funge effettivamente da linea narrativa del gioco, con il completamento da parte di un dato personaggio che attiva la sequenza dei titoli di coda come se quel combattente fosse stato incoronato campione del torneo. Questa scelta strutturale rappresenta un allontanamento significativo da Super Butōden 2, che aveva costruito la propria reputazione in gran parte sui contenuti narrativi ramificati.

La ricarica del Ki è notevolmente più veloce in Super Butōden 3 rispetto a Super Butōden 2, richiedendo solo un paio di secondi rispetto ai diversi secondi necessari nel gioco precedente. Questo cambiamento accelera il ritmo degli scontri riducendo il tempo che i giocatori trascorrono in stati di accumulo, permettendo ai combattimenti di muoversi più liberamente tra attacco e difesa.

Dimensione testo

Contenuti e personaggi

Il roster di Super Butōden 3 è costruito attorno al cast della saga di Majin Bu, portando per la prima volta i personaggi dei capitoli successivi di Dragon Ball Z nel sistema di combattimento Butōden. Super Saiyan Goku, Super Saiyan Goten, Majin Bu, Super Saiyan Trunks, Majin Vegeta, Super Saiyan Gohan, Kaioshin, Dabra e C-18 costituiscono i nove personaggi standard. La presenza di personaggi come Dabra e Kaioshin insieme ai favoriti dai fan delle saghe precedenti conferisce al roster un sapore distintivo legato allo specifico arco narrativo che rappresenta.

Il gioco attinge i propri personaggi da un periodo di Dragon Ball Z che non si era ancora concluso in Giappone al momento della sua uscita, poiché la saga di Majin Bu era ancora in corso nel manga e nell'anime. Questo significava che Super Butōden 3 stava fornendo accesso interattivo a contenuti narrativi che il pubblico stava ancora vivendo in forma serializzata, aggiungendo un senso di attualità alle sue scelte di roster. La struttura della modalità Torneo, pur essendo più semplice della modalità Storia ramificata di Super Butōden 2, offre comunque una progressione significativa per giocatore singolo attraverso la scala dei personaggi.

Dragon Ball Waifu ArtworkVedi la galleria
Dimensione testo

Contesto e eredità

Super Butōden 3 conclude il capitolo Super Famicom della serie Butōden prima che il franchise passasse al Sega Saturn con Shin Butōden. Il suo titolo francese, Dragon Ball Z: Ultime Menace, e il titolo coreano, Dragon Ball Z: Chomutujeon, riflettono l'uscita multi-territoriale del gioco in Europa e Asia oltre al suo mercato giapponese principale. Una breve introduzione animata in cui Goku e Vegeta si scambiano dialoghi prima della loro battaglia viene citata nell'episodio 70 di Dragon Ball Super, conferendo al gioco un piccolo pezzo di eredità del franchise decenni dopo la sua uscita originale.

La decisione di rimuovere la modalità Storia è stata una scelta creativa notevole che ha definito Super Butōden 3 rispetto al capitolo precedente. Sebbene questo abbia reso il gioco più leggero nei contenuti, la ricarica del Ki più veloce e il roster della saga di Majin Bu gli hanno conferito un'identità propria all'interno della serie. Super Butōden 3 è ricordato come la fine di un'era per i picchiaduro di Dragon Ball Z su Super Famicom, chiudendo una corsa di tre giochi che ha contribuito a stabilire la tradizione dei picchiaduro del franchise sull'hardware Nintendo.

Condividi questa risorsa

Fonti e informazioni

Cerchi altro su Dragon Ball Z: Super Butōden 3? La Dragon Ball Wiki su Fandom ha una pagina dedicata con note della community.

Vedi su Fandom

Questo contenuto è scritto originalmente da Daddy Jim Headquarters sulla base della serie anime Dragon Ball, del manga e dei materiali ufficiali. I riferimenti a episodi e capitoli sono citati dove applicabile.

Le immagini di personaggi e scene su questo sito sono opere originali di Daddy Jim Headquarters, non screenshot o immagini in licenza. Le copertine ufficiali sono usate su tre tipi di pagine per commento editoriale:

  • Pagine film: poster teatrali e visual chiave, accreditati a Toei Animation e Shueisha.
  • Pagine videogiochi: box art ufficiali, accreditati a Bandai Namco, Atari e altri publisher.
  • Pagine capitoli manga: copertine dei volumi Jump Comics, accreditate a Shueisha e Akira Toriyama.

Musica Dragon Ball di Daddy Jim Headquarters

Vieni ad ascoltare del Dragon Ball R&B.

Aiutaci a mantenere questa Wiki accurata

Daddy Jim Headquarters mantiene questa enciclopedia in 13 lingue. Se noti un errore, un problema di traduzione o qualcosa che non sembra corretto, faccelo sapere.